Modifiche alla legge istitutiva dell’Arpal
La Prima commissione prosegue l’esame del disegno di legge della Giunta. Illustrato anche il ddl di aggiornamento delle disposizioni per la valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive
31 Mar 2026 16:56
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(Acs) Perugia, 31 marzo 2026 – Nella seduta di ieri della Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, i commissari, alla presenza dell’assessore Francesco De Rebotti, hanno proseguito l’esame del disegno di legge “Ulteriori modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 14 febbraio 2018, n. 1 (Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione. Istituzione dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro)”. In particolare gli uffici di Palazzo Cesaroni hanno esposto le istruttorie tecnico normativa e tecnico finanziaria sulle modifiche riguardanti la governance di Arpal, che erano state presentate in una precedente seduta (https://tinyurl.com/modifichearpal).
Presente alla riunione l’assessore Francesco De Rebotti, che ha illustrato alcuni emendamenti all’atto, che verranno depositati nei prossimi giorni. Per la Giunta, infatti, oltre alle riforma della governance di Arpal prevista nel disegno di legge, è necessario prevedere delle semplificazioni che garantiscano la programmazione regionale integrata tra politiche del lavoro e politiche di sviluppo; la sua declinazione nelle attività proprie di Arpal in modo da garantire la filiera istruzione-formazione-lavoro; la chiara definizione dei ruoli di Regione e Arpal per cittadini e imprese nelle politiche del lavoro e degli apprendimenti, oltre alla buona e rapida spesa delle risorse finanziarie disponibili. Inoltre si vuole dare attuazione alle modifiche intervenute nel quadro normativa nazionale.
Gli uffici di Palazzo Donini, infine, hanno illustrato il disegno di legge “Modificazioni alla legge regionale 2 ottobre 2024, n. 18 (Disposizioni in materia di valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive)”. L’atto presentato dalla Giunta propone di modificare il funzionamento della Fondazione Umbria Film Commission nell’ottica di creare una governance più funzionale al perseguimento degli obiettivi di valorizzazione, promozione e sostegno dell’attività cinematografica e audiovisiva. Inoltre il ddl intende armonizzare questa legge con la normativa regionale in materia di turismo. In particolare, hanno sottolineato gli uffici della Giunta, tra le modifiche più rilevanti c’è l’introduzione del vicepresidente, così da garantire un reale funzionamento della Umbria Film Commission anche in assenza del presidente: l’introduzione del comitato tecnico composto da rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e degli organismi rappresentativi operanti nel settore cinematografico e audiovisivo, che supporta il consiglio di amministrazione nella creazione di documenti strategici; il rafforzamento del presidio territoriale della Film commission, valorizzando il ruolo di Anci e dei comuni come hub territoriali di supporto. DMB/
