(Acs) Perugia, 4 marzo 2026 - “I risultati che stanno emergendo sulla gestione dei rifiuti dimostrano che la strada è quella giusta. Nel 2025 i conferimenti in discarica in Umbria sono scesi a 174.139 tonnellate, con una riduzione del 23 per cento rispetto alle 225.199 tonnellate del 2024. Si è ridotta in modo significativo anche la quantità di rifiuti speciali provenienti da fuori regione, passata da 46.939 a 22.112 tonnellate. Numeri che indicano chiaramente un’inversione di rotta e la volontà di riportare il sistema dentro una gestione più equilibrata e sostenibile”. Lo dichiara il consigliere regionale Luca Simonetti (M5S).
“Per questo – spiega Simonetti - voglio ringraziare l’assessore all’ambiente Thomas De Luca che, dopo anni di battaglie portate avanti sui territori, oggi sta dimostrando con il lavoro di governo che molte delle proposte sostenute in questi anni non erano affatto demagogia ma indicavano una direzione precisa. La transizione verso l’economia circolare non è uno slogan, ma un percorso che richiede competenza tecnica, capacità amministrativa e una visione di lungo periodo. Il vero populismo, semmai, è stato quello di chi per anni ha sabotato o ostacolato questo percorso, spesso anche per una scarsa conoscenza tecnica dei temi, continuando a proporre come unica soluzione la costruzione di nuovi inceneritori. Una filosofia ormai superata, sempre più lontana dalle linee strategiche europee e sulla quale molti Paesi stanno facendo passi indietro. I dati dimostrano infatti che gran parte dei rifiuti che oggi esportiamo all’estero, oltre il 65 per cento, non viene bruciata ma riciclata e reimmessa nei cicli produttivi come materia prima”.
“La strada indicata dall’economia circolare – conclude Simonetti - è quindi quella più moderna e più coerente con le politiche ambientali europee. L’impegno della presidente Stefania Proietti e dell’assessore De Luca, anche nelle sedi europee, va proprio in questa direzione: rafforzare un modello che riduca il ricorso alle discariche, valorizzi il recupero di materia e costruisca una gestione dei rifiuti più sostenibile e più responsabile. È questo il senso del lavoro che stiamo portando avanti come maggioranza. Unire le sensibilità politiche in un progetto comune, trasformare le battaglie fatte negli anni in scelte concrete di governo e dimostrare che un’altra gestione dei rifiuti, più moderna e più sostenibile, è possibile anche in Umbria”. RED/mp
