“Per lo svincolo di Scopoli 17 milioni dal fondo speciale senza intaccare risorse della variante sud di Foligno”
Nota di Enrico Melasecche (Lega): “A gennaio la conferenza di servizi pre-gara di appalto”
18 Dic 2025 09:56
1 minuto, 44 secondi
(Acs) Perugia, 18 dicembre 2025 - “Lo svincolo di Scopoli compie un ulteriore e significativo passo avanti, con due notizie di rilievo che rafforzano in modo concreto l’intero iter dell’opera”. Lo dichiara il capogruppo della Lega Umbria, Enrico Melasecche, già assessore regionale alle infrastrutture e trasporti.
“La prima notizia positiva – spiega – riguarda il finanziamento: il Ministero ha accettato di assegnare gli ulteriori 17 milioni di euro necessari al completamento della precedente copertura finanziaria attingendo a un fondo speciale, senza sottrarre risorse alla variante sud di Foligno, che resta quindi pienamente confermata e valida, come richiesto dal Comitato e dal sindaco Stefano Zuccarini. Un chiarimento importante che evita qualsiasi contrapposizione tra opere strategiche e dà certezza al territorio. La seconda buona notizia – prosegue Melasecche – è che a gennaio 2026 è prevista, presso il Ministero, la Conferenza di servizi, passaggio propedeutico e decisivo per l’avvio della procedura di gara della Società Quadrilatero. Lo svincolo di Scopoli è un’opera che nel 2019 avevamo ereditato come definitivamente bocciata ma che, grazie a un lavoro politico e istituzionale lungo e complesso, è stata riportata in auge, superando una serie di ostacoli tecnici e burocratici tutt’altro che banali. Ad oggi è ragionevole pensare di vedere l’apertura del cantiere entro il 2026”.
“Un ringraziamento particolare va al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini – sottolinea Enrico Melasecche – per l’attenzione concreta riservata alle esigenze dell’Umbria e per aver garantito, con questa scelta, le risorse necessarie a un’opera fondamentale senza penalizzare altri interventi strategici per il territorio. Lo svincolo di Scopoli rappresenta una infrastruttura essenziale per la valle del Menotre, perché consentirà collegamenti più rapidi e sicuri con Foligno e con i suoi servizi fondamentali, a partire dall’ospedale, superando una viabilità obsoleta e inadatta anche alle emergenze. Continuerò a seguire direttamente ogni fase affinché il cronoprogramma venga rispettato e si possa finalmente arrivare all’apertura del cantiere per un’opera attesa da decenni. Gli sforzi prodotti in questi anni grazie al costante coordinamento con il Sindaco di Foligno, supportato dal Comitato della Valle del Menotre presieduto dall’avvocato Fiacco, - conclude il consigliere di opposizione - stanno portando a compimento un obiettivo strategico fino a pochi anni fa abbandonato dalla sinistra che aveva ormai rinunciato a far propria la sfida”. RED/mp
