(Acs) Perugia, 23 gennaio 2014 - “In un momento come questo non possiamo perdere un'azienda come la Sangemini, che rappresenta anche il fiore all'occhiello della nostra Umbria. Occorre un rilancio forte del glorioso marchio e una apertura ai mercati esteri che deve essere accompagnata anche da coerenti iniziative della Regione Umbria”: lo dice il capogruppo di Forza Italia Raffaele Nevi che, come gli altri consiglieri regionali, ha ricevuto una lettera inviata dai dipendenti della fabbrica, dove si legge la loro preoccupazione per il futuro alla luce dell'annuncio fatto dal gruppo Norda e la richiesta di “non essere abbandonati” dalla Regione.
“Ho già chiesto al presidente Chiacchieroni – ricorda Nevi - di convocare una riunione della Commissione industria del Consiglio regionale con la Giunta, i sindacati e le rappresentanze dei lavoratori e poi seguire la vicenda fino alla sua conclusione. Il presidente Chiacchieroni, con la consueta sensibilità, ha già dato il suo assenso ad avviare questo percorso in Commissione. È chiaro a tutti che la crisi della Sangemini non nasce oggi: si è acuita a causa della crisi economica e delle gestioni degli anni passati, che hanno indebolito l'azienda”. Red/PG
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