(Acs) Perugia, 8 luglio 2011 – “Solidarietà e impegno diretto per trovare una soluzione che argini i licenziamenti di massa”: è il messaggio del gruppo regionale del Partito socialista rivolto ai dipendenti della “Trafomec” di Tavernelle, i cui vertici, evidenzia il capogruppo Massimo Buconi, hanno inviato, “senza preavviso e violando il tavolo delle trattative regionali lettere di licenziamento per 105 dipendenti su
“Il piano industriale presentato dalla Trafomec – prosegue Buconi – non può essere accettato né dalle istituzioni regionali né tanto meno dai sindacati di categoria; concordiamo con l’assessore Rossi che lo ha considerato irricevibile”.
“Dopo riunioni e trattative pubbliche – continua Buconi - ci si aspettava un piano di rilancio della produzione e non certo una chiusura degli stabilimenti umbri. Una decisione unilaterale che sconcerta, anche perché l’azienda in passato ha ricevuto fondi e sostegno dal pubblico per poter operare al meglio nei nostri territori. Auspichiamo il ritorno alle trattative - conclude - ma solo dopo il ritiro di questo piano licenziamenti. Come socialisti ci impegneremo direttamente per salvaguardare il futuro delle famiglie dei lavoratori e la sopravvivenza dell’azienda”. RED/pg
