LAVORO: “FARE CHIAREZZA SULLA MORTE, AVVENUTA A DICEMBRE 2012, DI UN ADDETTO ALLA VIGILANZA DEL CENTRO MULTIMEDIALE DI TERNI” - CIRIGNONI (UMB.R.A.) INTERROGA LA GIUNTA

Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umb.r.a.) interviene in merito alla “triste vicenda della morte di Moreno Francesconi, avvenuta presso il Centro Multimediale di Terni (Cmm) 21 mesi fa”. Con una interrogazione, Cirignoni chiede all'Esecutivo di sapere se risponda al vero che la ditta di vigilanza per la quale l'uomo lavorava al momento del decesso fosse “sprovvista delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento di quell'attività”.

Data:

29 Set 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 29 settembre 2014 - Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umb.r.a.-Umbria Regione autonoma) interviene in merito alla “triste vicenda della morte del signor Moreno Francesconi, avvenuta presso il Centro Multimediale di Terni (Cmm) 21 mesi fa”. Con una interrogazione a risposta scritta, Cirignoni chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di sapere se risponda al vero che la ditta di vigilanza per la quale Francesconi lavorava al momento del decesso fosse “sprovvista delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento di quell'attività, e se la società pubblica partecipata dalla Regione Umbria che gestisce il Cmm avesse appaltato il servizio proprio a quella azienda”.

“Secondo quanto accertato – prosegue il consigliere regionale - l'uomo, morto a causa di un malore, stava svolgendo il servizio di custodia e vigilanza dei locali del CMM in orario notturno, senza ricetrasmittente e senza alcun collegamento con la centrale operativa, tanto che pare sia stata la famiglia ad attivarsi per controllare cosa gli fosse accaduto ed in seguito a scoprirne il cadavere”. Cirignoni ritiene che su quanto accaduto “e in particolare sulle modalità di gestione dell'appalto dei servizi di vigilanza del Cmm, debba essere fatta piena luce. Secondo quanto stabilito dalla legge – conclude - gli enti ed i privati che affidano il servizio sono tenuti ad accertare che chi svolge l'attività di vigilanza sia in possesso delle autorizzazioni richieste dalla legge”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 29/09/2014