LAVORO: “ARTICOLO 18: MEGLIO TARDI CHE MAI” - STUFARA (PRC-FDS) SULL'IMPEGNO DELLA MAGGIORANZA A DISCUTERE LA MOZIONE PER AFFERMARE LA CONTRARIETÀ DELLA REGIONE ALLA RIFORMA

Data:

29 Mar 2012 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 8 secondi

 

(Acs)Perugia, 29 marzo 2012 - “L'impegno, preso oggi dalla maggioranza di centro-sinistra, a discutere entro le prossime settimane la mozione che insieme all'IdV abbiamo presentato per affermare la contrarietà della Regione alla riforma dell'articolo 18 proposta dal Governo Monti, è il classico bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto”. Così il capogruppo regionale di Prc-FdS, Damiano Stufarache spiega: “mezzo pieno, perché si avrà un pronunciamento in merito ad un'aggressione senza precedenti ai diritti e alla dignità dei lavoratori; mezzo vuoto, perché tale pronunciamento si sarebbe potuto averlo già oggi, con tutti i vantaggi che da ciò sarebbero derivati”.

 

Il Gruppo consiliare del Partito della Rifondazione comunista per la Federazione della Sinistra – scrive Stufara in una nota - ribadisce la necessità di una condanna esplicita, da parte della sinistra umbra, di un processo di riforma delle regole del mercato del lavoro a uso e consumo della Confindustria e della grande finanza mondiale, la cui manifesta intenzione è quella di negare ai lavoratori la possibilità di esprimere i propri interessi di classe e di contrattare, nei luoghi di lavoro, la loro posizione”.

 

Riteniamo un segnale positivo – commenta Stufara - la disponibilità a discutere della materia in tempi brevi, quantunque mai così brevi come le circostanze invece richiederebbero; ad ogni modo deve essere chiaro che dell'articolo 18 non sono solo i lavoratori a non poter fare a meno per difendersi, ma la stessa sinistra politica per difenderli. Su questo punto – conclude -, almeno per noi, non ci possono essere equivoci di sorta”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 29/03/2012