LAVORI D'AULA (3): “MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA VIABILITÀ NELL'ALTOTEVERE” - APPROVATA MOZIONE DELLA LEGA NORD
Approvata in Aula la mozione della Lega Nord inerente l'adozione di iniziative da parte della Giunta regionale per realizzare una manutenzione straordinaria della viabilità ordinaria dell'Alto Tevere. Hanno votato a favore tutti i consiglieri di minoranza (Mancini, Fiorini-Lega, Squarta-FDI, Nevi-FI, Liberati e Carbonari-M5s, Ricci e De Vincenzi-RP) e i consiglieri di maggioranza Rometti-SER, Solinas e Cecchini-PD; si sono astenuti i consiglieri del Pd Brega, Barberini, Casciari, Porzi e Smacchi.
15 Nov 2016 18:00
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(Acs) Perugia, 15 novembre 2016 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato una mozione della Lega Nord inerente l'adozione di iniziative da parte della Giunta regionale per realizzare una manutenzione straordinaria della viabilità ordinaria dell'AltoTevere”. Il voto è stato trasversale: a favore tutta la minoranza (Mancini, Fiorini-Lega, Squarta-FDI, Nevi-FI, Liberati e Carbonari-M5s, Ricci e De Vincenzi-RP) e i consiglieri di maggioranza Rometti-SER, Solinas e Cecchini-PD; astenuti Brega, Barberini, Casciari, Porzi e Smacchi-PD.
La mozione, illustrata in Aula dal consigliere della Lega Nord Valerio Mancini, impegna la Giunta ad assumere tutte le iniziative necessarie per realizzare una manutenzione straordinaria della viabilità ordinaria dell'Alto Tevere”, con specifiche indicazioni territoriali: strada regionale 221 e provinciale 101 nei tratti tra Lerchi-Vingone e Lerchi-Piosina, che “rappresentano – ha sottolineato Mancini – un grave problema per la sicurezza con un fondo stradale in pessime condizioni, con carenza nelle protezioni a margine della strada e scarsa segnaletica orizzontale”. La mozione chiede interventi anche per la strada provinciale 100 (lungo tutto il Comune di Citerna), la strada provinciale103 (nei tratti compresi tra l'abitato di Monte Santa MariaTiberina e le frazioni di Gioiello e Lippiano) e la strada regionale 257 (Apecchiese), nonché la strada statale 3/bis Tiberina nel tratto dalla frazione di Promano e Città di Castello, che hanno bisogno di interventi urgenti di manutenzione. Mancini ha ricordato i numerosi incidenti verificatisi su queste strade, “che non possono non essere collegati alle pessime condizioni delle medesime strade”.
“Negli ultimi 4 anni – ha concluso il vicepresidente dell'Assemblea legislativa Mancini - la Regione ha perso 450milioni di trasferimenti dal governo centrale, mentre il contributo delle aziende, dei lavoratori e dei cittadini umbri che pagano le tasse è 1miliardo e 100milioni, quindi l'Umbria merita fondi dal governo centrale, lo dobbiamo pretendere. Non è un regalo ma un diritto”.
INTERVENTI
ATTILIO SOLINAS: “VOTO A FAVORE - La manutenzione delle nostre strade è un problema molto serio e riguarda anche altri territori della regione. E' indispensabile stanziare più risorse e potenziare anche controlli e verifiche sulle molte strade che versano in condizioni pericolose, quindi condivido la proposta illustrata dal consigliere Mancini e voterò favorevolmente, pur ritenendo che sarebbe stato meglio fare un discorso più ampio approfondendo il tema con l'assessore in Commissione”.
CLAUDIO RICCI (RP): “VOTO A FAVORE della proposta perché il tema è importante, e a un anno dall'approvazione del Piano regionale trasporti bisogna dare risposte. Bisognerebbe che Anas si facesse carico di alcune strade di competenza delle Province visto che tali enti hanno visto una forte contrazione delle risorse e che si potrebbero dare risposte più efficaci sulla manutenzione”.
SILVANO ROMETTI (SER): “VOTO A FAVORE della proposta perché il territorio ha delle necessità, come evidenziato dal consigliere Mancini. Meglio sarebbe stata una riflessione in Commissione per poter mettere più risorse approfittando della concomitanza con la sessione di bilancio, ma se non c'è tale orientamento, voterò a favore”.
ANDREA LIBERATI (M5S): “VOTO A FAVORE, solo chi va in auto blu non si accorge di quanto evidenzia la mozione. Siamo molto indietro sui collegamenti. Basta uscire da qua e scendere verso Ponte san Giovanni. Nelle periferie umbre ci viene rappresentato qualcosa di molto complesso e che occorre rivedere al più presto. La Giunta deve monitorare come mai ha fatto negli ultimi dieci anni. Se si va in Toscana o nelle Marche si percepisce nettamente la differenza nella qualità manutentiva delle strade, ma anche noi paghiamo le tasse quindi bisogna capire dove si incarta questo sistema. Riguarda la Provincia, l'Anas, tutti quanti? Prima di fare l'Agenzia regionale, un ennesimo carrozzone, risolviamo le emergenze. E occupiamoci in maniera approfondita di tutta la viabilità, anche quella ferroviaria, visto che non si riesce a mettere in Umbria un treno a medio-alta velocità. Perugia è l'unico capoluogo di regione senza treni veloci, grazie al disinteresse e al disimpegno delle Giunte regionali che si sono succedute. Abbiamo perso di vista la manutenzione ordinaria, quindi appoggio questo impegno e si dia un seguito alla mozione, se no non serve a niente”.
MARCO SQUARTA (FDI): “VOTO A FAVORE, sostengo la mozione della Lega sperando che non rimanga lettera morta. Un anno fa abbiamo approvato una mozione firmata dal sottoscritto e dai consiglieri Liberati, Carbonari, Rometti e Leonelli che invitava la Regione, ripeto un anno fa , ad attivarsi con Governo e Anas per l'ipotesi di un pedaggiamento dei tir sulla E45. Mozione che fu approvata con ampia maggioranza, ma dopo tutto questo tempo ancora non è stato fatto nulla. Per cui voterò la proposta della Lega, sperando che non finisca anche questa nel nulla e, sotto questo aspetto, mi appello al presidente del Comitato di monitoraggio e controllo Raffaele Nevi perché verifichi la situazione. Così non si può andare avanti”.
GIUSEPPE CHIANELLA (assessore regionale): “NON È UN PROBLEMA SOLO DELL'UMBRIA MA NAZIONALE - L'iniziativa del vicepresidente Mancini è importante ma si parla di tutto lo scibile umano. Il problema vero sono le strade provinciali, che sono sotto l'egida delle Province. Dal nostro insediamento abbiamo trasferito alle Province 9milioni di euro, aumentando dal 20 al 30 per cento la percentuale di risorse destinate alle strade provinciali. Il problema della manutenzione non riguarda solo la Valtiberina o solo la nostra regione, ma tante regioni italiane alle prese con la riduzione di risorse nazionali. Non è un problema dell'Umbria ma riguarda il livello nazionale, così come altre cose di cui si è parlato, come il pedaggiamento: non è possibile se non con un provvedimento del legislatore nazionale. Inoltre il passaggio del prossimo referendum di modifica costituzionale, per un verso o per l'altro, metterà fine alle Province, dopo di che si porrà un problema di carattere nazionale sulla viabilità e sulla manutenzione straordinaria. I nostri uffici stanno già lavorando ad una ricognizione propedeutica al trasferimento di strade regionali all'Anas, per alleggerire i costi di manutenzione”. PG/
