LAVORI D'AULA (10): L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA PRENDE ATTO DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITÀ E I RISULTATI CONSEGUITI NEL 2014 DALLA AGENZIA FORESTALE REGIONALE – RELATORE ROMETTI (SER)

L'Assemblea legislativa dell'Umbria, nella seduta di ieri, ha preso atto della relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti nell’anno 2014 dall'Agenzia regionale per la forestazione. Nel documento viene, tra l'altro, sottolineato che “la sostenibilità economica dell'Agenzia non appare in discussione e potrebbe essere consolidata con la possibilità di espandere l'attività ad altri settori, come la bonifica. Il problema di irregolarità dei flussi di cassa è da considerarsi sostanzialmente strutturale e fisiologico a causa del naturale sfasamento temporale tra la realizzazione dei lavori e l'incasso dei finanziamenti”.

Data:

27 Apr 2016 11:30

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(Acs) Perugia, 27 aprile 2016 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha preso atto della relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti nell’anno 2014 dall'Agenzia regionale per la forestazione. È stato il consigliere regionale Silvano Rometti (SeR) ad illustrare in Aula il documento nel quale viene, tra l'altro, sottolineato che “la sostenibilità economica dell'Agenzia non appare in discussione e potrebbe essere consolidata con la possibilità di espandere l'attività ad altri settori, come la bonifica. Il problema di irregolarità dei flussi di cassa è da considerarsi sostanzialmente strutturale e fisiologico a causa del naturale sfasamento temporale tra la realizzazione dei lavori e l'incasso dei finanziamenti”.

LA RELAZIONE
“L’Agenzia forestale regionale è chiamata a presentare ogni anno una relazione sulla verifica dell’equilibrio finanziario e l’efficacia delle azioni poste in essere all'Assemblea legislativa. Questa relazione riguarda l’anno 2014 e riferisce del programma di attività, del conto consuntivo, del bilancio di previsione. Ciò che emerge è che l’Agenzia svolge le sue funzioni avvalendosi sia dell’intero contingente di personale operaio impiegatizio delle vecchie comunità montane, già soppresse, che dei dipendenti pubblici sempre delle ex comunità montane. La legge istitutiva prevede il blocco di assunzioni fino al 31 dicembre 2016, quindi le uniche cinque assunzioni fatte in questi anni riguardano persone che avevano diritto in virtù delle leggi sul lavoro per i disabili.

Attualmente il contingente personale dell’agenzia è di 641 unità, di cui 78 dipendenti pubblici, e 563 personale forestale, con contratto privatistico, di questi 517 sono operai, e 46 impiegati. L’equilibrio economico-finanziario dell’Agenzia è assicurato attraverso un finanziamento regionale, il fabbisogno complessivo per il funzionamento è di circa 30 milioni. Gli obiettivi fondamentali sono quelli di espandere quantitativamente e qualitativamente l’attività, in settori come quello della bonifica idraulica, oltre alla cura del verde e forestazioni. Settore dunque interessante, in prospettiva, può essere quello appunto della bonifica che viene limitata ad oggi alla normativa sui lavori pubblici. I problemi di liquidità potranno in futuro risultare meglio superabili con la regolarizzazione dei rapporti con le vecchie comunità montane in liquidazione. Problemi sul miglioramento della produttività della manodopera forestale sono conseguenti al grado di invecchiamento e soprattutto dalla forte presenza di personale con limitazioni della propria capacità lavorativa. Poiché tali criticità sono destinate a acuirsi nel tempo, nel limite del possibile bisognerebbe attuare un processo di esodo volontario anticipato del personale, per poter recuperare quella produttività necessaria a far sì che questo strumento importante della Regione cammini con gambe proprie”.

INTERVENTI
CLAUDIO RICCI (Rp): “La valutazione dell’attività dell'Agenzia forestale è positiva perché ha portato alla riduzione del personale, mentre la struttura sta ottimizzando anche i costi del personale. Le risorse arrivano dall’Unione europea e, attraverso il cofinanziamento, dalla regionale e dai Comuni. Per questo dovremmo sollecitare ancora di più le Amministrazioni comunali ad utilizzare e attivare convenzioni per la realizzazione di piccole opere e per le manutenzioni. Per un ente come questo, le anticipazioni di cassa rappresentano un elemento determinante della gestione finanziaria”. AS/MP

Ultimo aggiornamento: 23/09/2016