LAVORI D'AULA (1): APPROVATO A MAGGIORANZA UN TAVOLO DI CONFRONTO CON ANAS E COMUNE DI PERUGIA PER LIMITARE I DISAGI AL TRAFFICO SUL RACCORDO PERUGIA BETTOLLE – LA MOZIONE PRESENTATA DA SQUARTA (FDI)
L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato a maggioranza con 16 voti favorevoli e 2 astenuti la mozione, presentata da Marco Squarta (FdI), per “l'attivazione di un confronto urgente con Anas e Comune di Perugia per limitare i gravissimi disagi alla circolazione determinati dall’esecuzione dei lavori di ammodernamento sul raccordo di Perugia-Bettolle”.
27 Set 2016 15:45
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(Acs) Perugia, 27 settembre 2016 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato a maggioranza con 16 voti favorevoli (Squarta-FdI, Nevi-Fi, Mancini e Fiorini-Lega, Ricci e De Vincenzi-Rp, Liberati e Carbonari-M5S, Rometti-SeR, Guasticchi, Chiacchieroni, Solinas, Porzi, Casciari, Smacchi, Leonelli-Pd) e 2 astenuti (Marini e Paparelli-Pd) la mozione, presentata da Marco Squarta (FdI), per “l'attivazione di un confronto urgente con Anas e Comune di Perugia per limitare i gravissimi disagi alla circolazione determinati dall’esecuzione dei lavori di ammodernamento sul raccordo di Perugia-Bettolle”.
Nell'illustrare la mozione MARCO SQUARTA (FDI) ha sottolineato come “i disagi che stanno subendo i cittadini di Perugia” siano “inaccettabili, con automobilisti costretti in fila per ore sul raccordo Perugia-Bettolle e forti difficoltà per le imprese. Stiamo facendo una pessima figura a livello nazionale, visto che da oltre un anno la città è ferma. La politica regionale non può stare ferma, anche perché abbiamo già convocato l'Anas chiedendo la possibilità di accelerare i lavori. La situazione non è più sostenibile, tanto meno per i prossimi 4 mesi. Chiedo che la Giunta convochi subito un tavolo per superare l'emergenza, con l'obiettivo di contenere i disagi. Il capoluogo è completamente paralizzato. Non possiamo rimanere indifferenti: la Regione ha il compito di attivarsi subito. Il tavolo è stato fatto un anno fa. In questo periodo tutti si rendono conto che la situazione è molto peggiorata. Chiedo di riconvocare il tavolo per capire se è possibile limitare i danni in questi ultimi quattro mesi di lavori”.
GIACOMO LEONELLI (Pd): “VA RISOLTO UN PROBLEMA CHE PREGIUDICA LA QUALITÀ DELLA VITA NEL CAPOLUOGO E NELLE AREE LIMITROFE. Questo è un tema di cui ci siamo interessati più volte. Con l'inizio dell'anno scolastico e l'apertura della Quadrilatero che ha effetti sul traffico del capoluogo, concordo sull'esigenza di veder risolta il primo possibile questa emergenza. Anche perché con la progressiva impennata del traffico, aumentano anche polveri sottili e smog. Avevo anche chiesto un'audizione in Commissione sul tema. Ad oggi non abbiamo risposte”.
ANDREA LIBERATI (M5S): “VOTIAMO A FAVORE DELLA MOZIONE, CHE PERÒ APPARE INSUFFICIENTE. Sembra che la Giunta non abbia tenuto una adeguata sorveglianza sui lavori, tanto da dover convocare ora i dirigenti di Anas. Vorrei capire dalla Giunta se questa sorveglianza c'è stata. Il M5S aveva previsto questa deriva con l'apertura delle nuove strade. Però alla precedente audizione non c'era quasi nessuno di noi. Anche noi abbiamo richiesto una nuova audizione. Il problema va inquadrato nella più generale difficoltà logistica dei trasporti della Regione che poco e male ha investito in gomma, ferro e aeroporti. La E45 sta cadendo a pezzi. L'atto approvato da questa Aula sul pedaggiamento dei camion che percorrono l'E45 è inattuato. Dobbiamo fare in modo che il mandato abbia un seguito. È l'unico modo per salvaguardare la E45 in futuro. Serve un monitoraggio di quanto fatto fino ad ora: se ci fosse stato si sarebbe potuto fare molto meglio”.
EROS BREGA (PD): “CHIEDO CHE LA MOZIONE VENGA RIMANDATA IN COMMISSIONE, dove ci sono due richieste per trattare il medesimo l'argomento. Altrimenti come presidente della commissione considero decadute le richieste di audizione lì depositate. Non ha senso farle dopo aver preso una decisione in Aula”.
VALERIO MANCINI (LEGA NORD): “C'È UNA GRAVE RESPONSABILITÀ DI CHI HA ORGANIZZATO QUESTI LAVORI: sembra ci sia una programmazione per allungarli. Perugia dovrebbe chiedere i danni ad Anas, perché è stato un anno di tortura per i turisti. Ma i danni li devono chiedere anche le attività commerciali. C'è una totale disarmonia nei lavori che si stanno facendo. Il contratto poteva prevedere di svolgere i lavori anche di notte. La politica non conta nulla, le istituzioni non ci ascoltano. Dobbiamo considerare anche i problemi di salute dovuti al traffico. Al tavolo vanno convocate anche le autorità che vigilano sul traffico, la polizia statale e la polizia municipale”.
GIUSEPPE CHIANELLA (Assessore): “LA REGIONE SI È ADOPERATA SU QUESTO TEMA METTENDO ANCHE IN PIEDI UNA CONFERENZA DEI SERVIZI DOVE C'ERANO TUTTI: Comuni, Regione, Polizia e Prefettura. Siamo disponibili a riaprire un'interlocuzione con Anas, però ricordo che la programmazione dei lavori è stata fatta con molte conferenze dei servizi, coinvolgendo tutti gli enti che sovraintendono a queste opere. Anas sta lavorando con un'alta qualità negli interventi e mettendo in atto una lavorazione su tre turni, anche di notte. Sull'E45 c'è una quantità di risorse che vengono investite inimmaginabile fino a qualche tempo fa. Prima dell'inizio dei lavori passare su questa strada è stata una via crucis. Dobbiamo gioire per quello che si sta facendo e che aspettavamo da anni”.
CLAUDIO RICCI: “SI DOVEVA INTERVENIRE PRIMA DELL'APPALTO, ORA POTREMMO SOLO ATTUTIRE LE PROBLEMATICHE. ATTENZIONE AL PERIODO NATALIZIO - L'appalto è stato fatto, i lavori sono in corso, la situazione è complessa. Nella gara d'appalto si indicava probabilmente una maggiore incisività nel prevedere un cronogramma più attento, individuando impatti sia diretti che indiretti. A questo punto, credo che potremmo attutire tali problematiche, ma non agire dove bisognava agire, nel cronogramma dei lavori, vale a dire prima di avviare l'opera. Sono comunque lavori molto importanti, si va ad agire sulla sicurezza complessiva della viabilità, con barriere di protezione in punti dove non c'erano, migliori tecnologie generali e informative. Nell'audizione con Anas indicammo la modalità di lavorare anche di notte ma ci fu detto che avrebbe comportato un costo aggiuntivo di almeno 600mila euro. Tutto doveva essere previsto all'atto del cronogramma di lavoro, in una fase di appalto che ormai è stata determinata. Cosa si può fare ora? Agire sulle modalità di sviluppo del cantiere e capire se ci può essere ulteriore riflessione sul progetto di viabilità alternativa e se si può attivare. Già adesso la viabilità alternativa ha un carico di traffico piuttosto alto. Forse bisognerebbe fare attenzione ai prossimi appuntamenti di fine ottobre inizio novembre, quando si determina un flusso aggiuntivo per il periodo natalizio. Un incontro con Anas potrebbe servire per mettere a punto un sistema che attutisca le problematiche di quel periodo particolare”.
ATTILIO SOLINAS (PD): “TROVARE ALTERNATIVE RAGIONANDO CON GLI ASSESSORATI DEI COMUNI INTERESSATI - Condivido l'iniziativa di Squarta e Leonelli perché il tema è critico per la città e per la circolazione su strada. Essendo l'appalto già operativo credo non si possa fare molto ma sarebbe opportuno un incontro con gli assessorati competenti dei Comuni interessati perché il traffico sta intasando anche le fasce stradali parallele dei comuni di Corciano e Perugia, dove troviamo anche dei semafori che incidono fortemente sul rallentamento della circolazione stradale. Si potrebbero modificare i tempi semaforici o anche prevedere semafori temporanei dove non ci sono che siano in grado di regolare e favorire il flusso dei veicoli. Inoltre ragionare sulla mobilità alternativa in previsione di eventi come Eurochocolate e Fiera dei morti, sempre ragionando con gli assessorati, per snellire il flusso di traffico e incrementare l'utilizzo dei mezzi pubblici”.
SILVANO ROMETTI (SER): “OCCUPIAMOCI DEI PERCORSI STRADALI ALTERNATIVI - Con i lavori già assegnati sarà complicato intervenire sul programma dei lavori. Facciamo i tentativi possibili e occupiamoci dei percorsi alternativi, informando i cittadini delle altre vie di accesso da utilizzare. Penso, per esempio, al Bulagaio che è quasi sempre sgombro. Ad ogni modo sarà opportuno discuterne in Commissione e trovare una soluzione anche parziale, dato che non ci sono molti margini di manovra”.
GIANFRANCO CHIACCHIERONI (Pd): “CI SONO INTERVENTI SULLA VIABILITÀ CHE POTREBBERO ESSERE EFFETTUATI DA PARTE DEL COMUNE DI PERUGIA, con benefici per il traffico locale. Va completata la rotonda di Ponte San Giovanni, vanno rimosse le radici degli alberi a Montevile che deformano il manto stradale. Interventi che potrebbero agevolare il traffico. Servono impegni di Comune, che non ha fatto molto fino ad ora, ed Anas”. DMB/PG/MP/
