L’Aula approva all’unanimità una mozione urgente sulla vertenza Sft Loterius di Fontignano

L’atto proposto da Fabrizio Ricci (Avs) e stato sottoscritto da tutti i consiglieri presenti. Obiettivo: salvaguardia dei livelli occupazionali e apertura del tavolo nazionale presso il Mimit

Data:

25 Giu 2026 17:18

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(Acs) Perugia, 25 giugno 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità una mozione urgente presentata stamani in Aula dal consigliere regionale di AVS, Fabrizio Ricci e sottoscritta da tutti i consiglieri presenti in Aula in merito alla vertenza Sft Loterius di Fontignano.

L’atto, come ha spiegato Ricci, impegna la Giunta a “sollecitare il Ministero delle Imprese del Made in Italy, affinché risponda con tempestività alla richiesta di apertura del tavolo di confronto nazionale sulla vertenza STF Loterios, fissando un primo incontro in tempi brevi; a garantire nell'ambito del tavolo ministeriale il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori in ogni fase della vertenza, assicurando trasparenza sullo stato dei negoziati con potenziali acquirenti, e questo è un aspetto fondamentale molto importante perché evidentemente c'è interesse per un'azienda di questo tipo che ha mercato e ha assolutamente potenzialità importanti; a monitorare attivamente l'evoluzione dell'avvertenza chiedendo ulteriori chiarimenti all'attuale proprietà circa le condizioni dello stabilimento e a riferire periodicamente a questa Assemblea sullo stato della crisi e sugli esiti del confronto con il MIMIT, con particolare riguardo alla salvaguardia dei livelli occupazionali e delle prospettive di gestione e rilancio produttivo dello stabilimento e a valutare, infine, il raccordo con le istituzioni locali, e sulla base degli strumenti disponibili ogni misura di sostegno per mantenere attivo il sito produttivo di Fontignano e preservarne il patrimonio tecnologico e occupazionale in attesa delle prospettive di rilancio”.

Illustrando l’atto, Ricci ha sottolineato che: “parliamo di una vertenza molto delicata che riguarda il territorio del comune di Perugia e una zona, quella di Pontignano, che è un'area dove le vicende industriali negli ultimi anni hanno portato a un impoverimento del tessuto che se perdesse questa ulteriore importante realtà subirebbe un colpo durissimo. La STF Loterios è una realtà industriale del settore metalmeccanico specializzata nella progettazione e costruzione di scambiatori di calore, rappresenta un presidio produttivo di rilievo strategico per il tessuto industriale umbro. Negli ultimi mesi lo stabilimento ha registrato un drastico calo, se non uno stop sostanziale del volume di affari con conseguente crisi di liquidità, grave esposizione debitoria e perdita di commesse rilevanti, aggravate dal deteriorarsi dei rapporti con i principali clienti. A febbraio ‘26 è stato sottoscritto l'accordo per l'attivazione della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale con validità dal 9 febbraio 2026 all'8 febbraio 2027, che prevede la sospensione totale dell'attività produttiva. Dopo quattro mesi di cassa integrazione però non si registra alcuna inversione di tendenza, anzi le condizioni cooperative sono ulteriormente peggiorate, parte dell'immobile ha subito il distacco della fornitura elettrica e lo stabilimento risulta addirittura sottoposto a procedura di sfratto. Le organizzazioni sindacali, che stamattina erano nuovamente davanti ai cancelli della fabbrica insieme ai lavoratori e anche ad alcuni di noi, hanno proclamato da tempo lo stato di agitazione e oggi c'è stato questo nuovo sciopero con presidio davanti ai cancelli, chiedendo alle istituzioni e quindi a noi una presa di posizione forte. La proprietà dell'azienda proprio ieri ha ribadito a mezzo stampa che la STF Loterios non è in vendita e che non sono in corso processi finalizzati alla dismissione del sito di Fontignano, però questa netta presa di posizione cozza evidentemente con quanto denunciato dai lavoratori, ovvero con uno stato di gravissimo abbandono del sito produttivo, culminato anche con il distacco dell'energia elettrica su parte dell'immobile. In data 15 giugno 2026 l'assessore regionale allo sviluppo economico e politiche del lavoro, Francesco De Rebotti, ha trasmesso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy una formale richiesta urgente di apertura di un tavolo di confronto nazionale sulla vertenza, chiedendo l'attivazione di una cabina di regia istituzionale condivisa tra proprietà, sindacati e istituzioni, e che la crisi della STF Loterios non rappresenta una vicenda isolata, ma si inserisce in un contesto di fragilità del tessuto industriale, in particolare di quella zona. Il mancato intervento rischia di rendere irreversibile questa crisi, con perdita definitiva di un patrimonio produttivo occupazionale di eccellenza. Le lavoratrici e i lavoratori hanno per anni garantito prestazioni professionali di alto livello in settori strategici per il Paese e meritano quindi risposte concrete e rapide”.

Interventi:

Laura Pernazza (Forza Italia): “Su questa vertenza non vogliamo certo sottrarre il nostro apporto. Siamo ovviamente pronti a votare la mozione ed anche a sottoscriverla. Il documento unanime dell’Aula auspichiamo possa essere di aiuto per i lavoratori e le lavoratrici. Chiediamo tuttavia la stessa attenzione su tutte le altre vertenze presenti sul territorio”. AS/

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026