“Istituzione del titolo di viaggio “libera circolazione” per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine sul trasporto pubblico locale in Umbria”

Sì unanime della Seconda commissione ad una Proposta di risoluzione legata ad una mozione di Andrea Romizi (FI-primo firmatario). Inserita anche la possibilità (emendamento Ricci-Avs) di estensione del titolo al personale del Servizio sanitario regionale che svolge attività sanitarie e assistenziali

Data:

03 Nov 2026 16:50

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(Acs) Perugia, 3 novembre 2026 – Via libera dalla Seconda commissione, con voto unanime, ad una Proposta di risoluzione conseguente alla trattazione di una mozione promossa dai consiglieri Andrea Romizi (FI-primo firmatario), Enrico Melasecche (Lega), Matteo Giambartolomei (FdI) e Laura Pernazza (FI) per l'Istituzione del titolo di viaggio ‘libera circolazione’ per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine sul trasporto pubblico locale in Umbria. Attraverso un emendamento di Fabrizio Ricci (Avs) nel documento di indirizzo è stata anche prevista l’eventuale possibilità di estensione del titolo al personale del Servizio sanitario regionale che svolge attività sanitarie e assistenziali.

Relatori in Aula saranno: Letizia Michelini (Pd-presidente commissione) e Enrico Melasecche (Lega-vicepresidente commissione) 

Nello specifico, se l’atto avrà il via libera anche dall’Aula, la Giunta regionale verrà impegnata a: “valutare, nell’ambito delle competenze regionali, la fattibilità tecnica, organizzativa ed economico-finanziaria dell’introduzione di un titolo gratuito di libera circolazione sulla rete regionale del trasporto pubblico locale, su gomma e su ferro, in favore del personale appartenente alle Forze dell’Ordine, alle Forze Armate, ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale, provvedendo, a tal fine, alla preventiva quantificazione dei relativi oneri; definire, sulla base degli esiti della valutazione e tenuto conto delle risorse effettivamente disponibili, i criteri per l’individuazione dei beneficiari, nonché le modalità di rilascio, validità e utilizzo del titolo di libera circolazione, anche mediante il confronto con i soggetti affidatari e gestori dei servizi di trasporto pubblico locale; valutare, anche alla luce dei dati che emergeranno dall’eventuale attuazione della misura, l’estensione del titolo di libera circolazione al personale del Servizio sanitario regionale che svolge attività sanitarie e assistenziali, anche al fine di assicurare una presenza qualificata in grado di far fronte a emergenze sanitarie e necessità di primo soccorso a bordo dei mezzi, nella prospettiva di un progressivo ampliamento dell’accesso gratuito al trasporto pubblico locale; attivarsi presso il Governo e nelle competenti sedi di raccordo istituzionale tra lo Stato e le Regioni, affinché sia valutata l’adozione di una disciplina nazionale volta a garantire, sull’intero territorio della Repubblica, criteri omogenei per l’accesso alle agevolazioni tariffarie e alla libera circolazione sui servizi di trasporto pubblico da parte del personale appartenente ai Corpi e alle Amministrazioni dello Stato interessati, al fine di assicurare uniformità di trattamento e sostenibilità finanziaria della misura”.

Nell’atto viene specificato il richiamo ad analoghe misure adottate da altre Regioni, che prevedono forme di gratuità o agevolazione tariffaria per il personale appartenente alle Forze dell’Ordine, alle Forze Armate e ai Vigili del Fuoco, anche in funzione del rafforzamento della sicurezza e del presidio sociale. La proposta muove dalla considerazione che la presenza di personale appartenente alle Forze dell’Ordine e agli altri corpi indicati a bordo dei mezzi di trasporto pubblico possa contribuire a rafforzare le condizioni di sicurezza e di presidio del territorio, anche in relazione a episodi di aggressione al personale, bullismo, microcriminalità, vandalismo e, più in generale, a comportamenti illeciti. La mozione impegna la Giunta regionale a predisporre uno schema di deliberazione per l’istituzione di un titolo di viaggio regionale denominato ‘Libera circolazione per Forze dell’Ordine’, valido sull’intera rete di trasporto pubblico locale dell’ Umbria, nonché a definire i criteri per il rilascio del titolo e a prevedere le necessarie risorse finanziarie a carico del bilancio regionale. AS

Ultimo aggiornamento: 03/11/2026