ISTAT/POVERTÀ: “LA CONDIZIONE DELLE FAMIGLIE UMBRE È MOLTO FRAGILE. LA REGIONE E I COMUNI NON POSSONO CONTINUARE A FAR FINTA DI NULLA” - NEVI (CAPOGRUPPO PDL): “SI STA CONCRETIZZANDO QUANTO DICIAMO DA ANNI”

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18 Lug 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 18 luglio 2012 - “Quello che da anni diciamo si sta, purtroppo, concretizzando. Dall’analisi del dato sulla povertà in Umbria, che evidenzia l’ISTAT, c’è uno scadimento pauroso delle condizioni di benessere sociale che deve far riflettere la politica”. Così il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi che ribadisce come “da tempo diciamo che la condizione della famiglia in Umbria è molto fragile e che la Regione e i Comuni non possono continuare a far finta di nulla o peggio aumentare sempre di più i costi dei servizi pubblici, come stanno facendo i Comuni principali della regione, Terni e Perugia su tutti. Siamo sempre più convinti – continua - che serve una risposta complessiva del sistema istituzionale dell’Umbria”.


Per Nevi è necessario, quindi, “un grande patto per la famiglia tra Regione, Comuni e aziende erogatrici di servizi pubblici, banche, fondazioni e terzo settore, contro l’avanzamento della povertà. Non si può continuare a pensare che questi sono dati su cui non si può fare nulla o, peggio, che tutto quello che si poteva fare si è già fatto. Noi – spiega - la pensiamo diversamente ed è per questo che presenteremo una mozione urgente che impegni la Giunta regionale a coordinare un gruppo di lavoro con l’Anci e tutti i soggetti pubblici e privati interessati per ridefinire, in maniera completa, le politiche sociali messe in campo fino ad ora. Al contempo – conclude - è fondamentale costruire strumenti più idonei a tamponare questo gravissimo fenomeno che si sta manifestando e che minerebbe alla radice la tenuta dell'intero territorio regionale”. RED/as


 

Ultimo aggiornamento: 18/07/2012