ISRIM: “LA REGIONE TROVI UNA SOLUZIONE PER SALVAGUARDARE LE PROFESSIONALITÀ ESISTENTI NELL'ISTITUTO” - NEVI (PDL) CHIEDE UNA AUDIZIONE DELLA SECONDA COMMISSIONE CON SVILUPPUMBRIA E ASSESSORE

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01 Ago 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 1 agosto 2013 - “La Regione Umbria, attraverso la Giunta e Sviluppumbria, deve interessarsi concretamente della questione dell'Istituto superiore di ricerca e formazione sui materiali speciale per tecnologie avanzate (Isrim) di Terni che, come hanno segnalato i ricercatori che ci lavorano, è precipitata e sta andando verso la procedura di liquidazione. Questo anche a causa di errori fatti nel passato, che hanno messo molti lavoratori nella condizione di non avere prospettive per il futuro”. Questa la sollecitazione del capogruppo Pdl a Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi.

“Oggi – informa Nevi - ho proposto alla Seconda commissione di farsi carico di seguire la vicenda e sono particolarmente soddisfatto che i commissari e il presidente Chiacchieroni abbiano aderito alla mia richiesta, prevedendo la convocazione nella prima seduta utile dei vertici di Sviluppumbria e dell'assessore Riommi, per informare la Commissione su quanto sta accadendo e discutere di come trovare una soluzione per salvaguardare le professionalità esistenti all'interno dell'Isrim, come già avvenuto in altri casi come da ultimo quello del Bic”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 01/08/2013