“Interventi sulla Tre Valli in Valnerina, prioritario il confronto con Anas”

Nota del consigliere regionale Stefano Lisci (Pd) dopo l'audizione in Seconda commissione del Comitato Patrimonio Valnerina

Data:

30 Set 2026 11:11

Tempo di lettura:

1 minuto, 36 secondi

(Acs) Perugia, 30 settembre 2026 – “È  stata molto importante l'audizione del Comitato Patrimonio Valnerina, nelle persone del coordinatore Francesco Rotondi e di Armando Mattioli, Giuliana Leopardi, Antonella Pulci, Claudio Omero Marini, Riccardo Maria Modestia, davanti alla Seconda commissione regionale sul tema degli interventi previsti lungo la Ss 685 delle Tre Valli Umbre nel tratto tra Sant'Anatolia di Narco e Norcia, nell'ambito del programma RiVita (Rigenerazione Viaria Territori Appenninici). Durante l'incontro sono state evidenziate infatti molte lacune e inesattezze dei progetti di Anas, sia per quanto riguarda quelli sui tratti già approvati che su quelli ancora in una fase preliminare”. È quanto dichiara il consigliere regionale Stefano Lisci (Pd) dopo l'audizione dei rappresentanti dei comitati che si è tenuta ieri.

“I membri del comitato con i loro interventi - prosegue Lisci - hanno illustrato con chiarezza le carenze progettuali e le problematiche che i cantieri provocherebbero alla viabilità, al turismo e all'economia della Valnerina. Voglio ringraziare anche l'assessore Francesco De Rebotti e il direttore regionale dell'area Governo del territorio, oltre che dell'Ufficio speciale alla ricostruzione, Gianluca Fagotti, per il loro impegno su un progetto partito 3 anni fa e in stato avanzato, che dunque non è più possibile bloccare. Il compito che ci siamo prefissati come commissione, come ho detto con chiarezza ieri, è di fare in modo che venga mitigato il più possibile l'impatto di queste opere, e in particolare della variante di Serravalle di Norcia, dal punto di vista paesaggistico, ma anche economico e turistico. Bisogna ricordare che stiamo infatti parlando di un territorio già martoriato dal terremoto del 2016, a cui poi si è aggiunto il Covid, e penalizzato dal suo essere area interna e dunque a rischio spopolamento”.

“È ora prioritario, come ho sollecitato ieri, - conclude il consigliere regionale del Pd - confrontarsi in commissione con Anas affinché siano ridotti i tempi di realizzazione delle opere e per individuare, nel momento dell'attivazione dei cantieri, delle soluzioni alternative a quelle previste che permettano il transito del trasporto pubblico e turistico e dei mezzi pesanti, compresi quelli impegnati nella ricostruzione post sisma”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026