Interventi per il Terzo settore in materia di tributi regionali

L’Assemblea legislativa approva a maggioranza, astenuti i gruppi di opposizione, il disegno di legge della Giunta regionale

Data:

09 Lug 2026 15:43

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(Acs) Perugia, 9 luglio 2026 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato (13 sì dalla maggioranza – 7 astensioni dalle opposizioni) il disegno di legge della Giunta “Interventi in materia di tributi regionali”, che mira ad adeguare la normativa alla riforma del Terzo settore introdotta dal decreto legislativo n.117/2017, operativa dal 2026 con la soppressione dell’Anagrafe delle Onlus e l’attivazione del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Respinto l’emendamento di Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia) che proponeva di “agevolare l’insediamento di nuove attività imprenditoriali, soprattutto giovanili, attraverso la previsione dell’esenzione dal pagamento dell’Irap per tre esercizi”.

Illustrando l’atto prima del voto, il relatore Francesco Filipponi (presidente Prima commissione) ha spiegato che “la Regione Umbria, nel corso degli anni, ha previsto numerose agevolazioni fiscali per enti, oggi ricompresi nel Terzo settore, in particolare in materia di Irap e tassa automobilistica regionale. Benefici spesso collegati a registri ormai superati. La riforma nazionale ha reso necessario un intervento di riordino della disciplina per garantire continuità ai soggetti che svolgono attività sociali, sanitarie, assistenziali e di volontariato. Il disegno di legge interviene inoltre su aspetti ordinamentali della tassa automobilistica, con l’obiettivo di assicurare certezza del soggetto passivo, uniformità amministrativa e maggiore efficienza nell’attività di accertamento. Prima dell’entrata in vigore del Runts, la Regione aveva introdotto un sistema articolato di agevolazioni tributarie per i soggetti del Terzo settore: aliquota Irap ridotta dal 3,90% all’1,50% per le cooperative sociali di tipo A; aliquota Irap azzerata per le cooperative sociali di tipo B; aliquota Irap ridotta al 2,98% per le Onlus e le cooperative di lavoro.

La norma chiarisce che le agevolazioni per le cooperative sociali restano valide, in quanto fondate su norme ancora vigenti. Le cooperative di lavoro continuano a beneficiare dell’aliquota ridotta. L’unica agevolazione che cessa è quella per le Onlus, poiché la figura giuridica è stata soppressa. La legge sostituisce le agevolazioni Onlus con nuove agevolazioni rivolte agli Ets iscritti al Runts e aggiorna le norme sulla tassa automobilistica che ancora richiamavano registri non più esistenti. Vengono introdotte nuove aliquote agevolate Irap per gli Ets che svolgono attività di interesse generale nei settori: attività per la salute umana (ATECO 86), attività di assistenza residenziale (ATECO 87), attività associative varie (ATECO 94 e 99).

La norma precisa che la cancellazione dal Runts comporta la perdita dell’agevolazione. Viene poi richiamato il rispetto dei limiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato, in particolare il regime de minimis, come stabilito dall’articolo 88 del Codice del Terzo settore. Gli effetti finanziari della misura, a decorrere dal 2026, prevedono una minore entrata stimata in 275mila euro annui”.


INTERVENTI

Laura Pernazza (FI): “Riconosciamo il valore del Terzo settore e l’importante ruolo svolto. Ci asterremo per il metodo che è stato seguito, con una trattazione di urgenza che non ha consentito un esame adeguato e proposte emendative e subemendative presentate, discusse e approvate nella stessa seduta. La legge è stata riscritta il giorno stesso in cui è stata approvata. E ci asterremo perché la legge limita le agevolazioni ad alcune categorie senza attuare una politica più ampia di riduzione delle imposte, ingiustamente aumentate dalla manovra fiscale. L’Umbria ha bisogno di un fisco più leggero per tutti. Mentre oggi si concedono sgravi mirati a poche categorie tutti gli altri pagano tasse maggiori. Presenteremo un emendamento mirato ad attrarre aziende fondate da giovani”.

Tommaso Bori (assessore): “Questo Ddl è stato pre-adottato dalla Giunta un mese fa, portato in partecipazione in più occasioni per recepire le indicazioni dei portatori di interessi. Questa legge rappresenta una scelta normativa in favore del Terzo settore in seguito alla nascita del Runts. I cambiamenti nazionali potevano indebolire il nostro modello di solidarietà territoriale e quindi siamo intervenuti in modo tempestivo con basi solide. Ci sarà dunque una aliquota ridotta per gli enti iscritti al Runts che svolgono certi tipi di attività. E viene confermata l’esenzione per la tassa automobilistica per alcune categorie. Il Terzo settore è una rete fondamentale fatta di operatori che portano assistenza, contrastano la solitudine, sostengono le famiglie che assistono disabili e svantaggiati. Sostenere chi fa innovazione sociale e garantisce inclusione significa redistribuire benessere e creare una solida protezione a difesa dei più fragili. Siamo contrari ad un emendamento generico di esenzione Irap, che può generare elusioni fiscali e non definisce requisiti soggettivi chiari”.

Francesco Filipponi (Pd): “Esiste una mozione per le agevolazioni Irap alle imprese di giovani che stiamo discutendo in Commissione. Il contenuto della mozione, ripreso nell’emendamento, prevede agevolazioni per le imprese ancora maggiori di quelle previste nel disegno di legge della Giunta”.

Eleonora Pace (FdI): “Non credo si possa criticare il consigliere Pernazza per aver presentato un emendamento che riprende il dispositivo della mozione in discussione in Prima commissione. È avvenuta esattamente la stessa cosa questa mattina con l’interrogazione della consigliera Tagliaferri”. MP/

Ultimo aggiornamento: 10/07/2026