“Iniziative regionali per la salvaguardia dei corpi idrici umbri e adozione della prospettiva ‘Pianeta acqua’ nel quadro del Blue Deal europeo”

L’Aula di Palazzo Cesaroni approva all’unanimità la mozione di Fabrizio Ricci (Avs)

Data:

24 Set 2026 16:36

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(Acs) Perugia, 24 settembre 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo del consigliere Fabrizio Ricci (Avs) relativo a “Iniziative regionali per la salvaguardia dei corpi idrici umbri e adozione della prospettiva ‘Pianeta acqua’ nel quadro del Blue Deal europeo (https://tinyurl.com/rifkin-umbria)”.

Prima del voto Fabrizio Ricci ha evidenziato che “l'equilibrio idrico dell'Umbria è fortemente minacciato dal riscaldamento climatico, che ha già mostrato i suoi effetti devastanti attraverso le ricorrenti crisi di siccità e il progressivo abbassamento dei livelli di fiumi e bacini idrici, in particolare del Lago Trasimeno, seguite da piogge torrenziali concentrate, che mettono in crisi i sistemi agricoli e causano fenomeni di esondazione e dissesto idrogeologico sul territorio regionale”. Ha poi spiegato che l’atto di indirizzo impegna la Giunta a “varare il ‘Blue Deal Umbria’, un piano strategico regionale integrato che metta in campo azioni urgenti e straordinarie per la salvaguardia dei corpi idrici regionali, con investimenti sulle infrastrutture idriche, la riduzione drastica delle dispersioni di rete e la promozione dell'agricoltura di precisione a basso impatto idrico: stanziare programmi e incentivi economici regionali volti a favorire lo sviluppo di startup, imprese e filiere di ‘tecnologie blu’ diffuse, creando nuova occupazione e figure professionali e profili occupazionali specializzati legate alla resilienza climatica, alla depurazione avanzata, al monitoraggio idrogeologico e alla rigenerazione degli ecosistemi fluviali e lacustri; adottare la prospettiva culturale e programmatica di ‘Pianeta Acqua’ negli strumenti di pianificazione, comunicazione istituzionale e programmazione ecologica della Regione Umbria, orientando politiche e atti di indirizzo alla consapevolezza della dipendenza dell’umanità dall’ecosistema idrico globale; sollecitare il Governo Italiano, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e le istituzioni dell'Unione Europea affinché adottino formalmente la prospettiva di ‘Pianeta Acqua’ e coordinino una macro-strategia transnazionale per la protezione delle acque interne, intese non più come risorsa estrattiva, ma come insostituibile fonte di vita”. (Qui il testo completo della mozione https://acta.alumbria.it/details/18628).

Per l’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, “il Negazionismo ambientale è uno dei problemi strutturali che ci troviamo di fronte. I parametri ambientali prefissati sono stati superati mentre ci sono capi di Stato e movimenti politici che continuano a negare il cambiamento climatico. Il tema dell’acqua assume anche nell’agenda politica della nostra Regione una primaria importanza. Già oggi vediamo una escalation di conflitti che si acuiscono a causa della riduzione della disponibilità idrica. Oltre che ai problemi del Trasimeno dobbiamo pensare alla disponibilità delle sorgenti appenniniche umbre che hanno perso negli anni il 40% della portata. Le tematiche sull’agricoltura e l’approvvigionamento idro-potabile sono irrinunciabili. Dobbiamo rivedere tutti gli atti di pianificazione, intervenendo in maniera complessiva per riuscire a cambiare la nostra capacità di intercettare e stoccare acqua. Nelle normative edilizie si dovrà prevedere di non usare acqua potabile negli scarichi igienici. Metteremo in campo tutte le infrastrutture realizzate in passato per intercettare risorse idriche per l’irrigazione. La Giunta accoglie tutti gli impegni della mozione”. MP/

Ultimo aggiornamento: 24/09/2026