INFRASTRUTTURE: “UN'OPERA PRIORITARIA PER LA MEDIA VALLE DEL TEVERE E PER L'OSPEDALE DI PANTALLA” - BUCONI (PSI) SUL PONTE DI MONTEMOLINO

Il capogruppo socialista a Palazzo Cesaroni Massimo Buconi esprime preoccupazione per i problemi di viabilità legati al Ponte sul Tevere di Montemolino, che interessano anche la viabilità indispensabile al collegamento con l’ospedale di Pantalla. Per Buconi le limitazioni al traffico sul ponte di acciaio portano “forti disagi e negative ripercussioni per i singoli cittadini e per le attività economiche e produttive”.

Data:

31 Ago 2011 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 54 secondi

(Acs) Perugia, 31 agosto 2011 - “Condivido le preoccupazioni delle amministrazioni locali, in particolare di Monte Castello di Vibio e Fratta Todina, per i forti disagi e le negative ripercussioni che tale limitazione alla circolazione comporta ai singoli cittadini ed alle attività economiche e produttive”. Lo afferma il capogruppo regionale Massimo Buconi (Psi), riferendosi alla “situazione venutasi a creare a causa dei problemi riscontrati sul ponte di Montemolino, in Comune di Monte Castello di Vibio, lungo la S.R. n. 397 di collegamento tra Todi e Marsciano”.

Il consigliere regionale spiega che “la puntuale ed opportuna attività di monitoraggio messa in campo dalla Provincia di Perugia, tramite affidamento di apposito incarico di verifica strutturale del ponte in acciaio di Montemolino all’esperto ingegner Beffa, dalle prime risultanze, ha messo in evidenza la necessità di adottare forti limitazioni al traffico (max 7 tonnellate a senso unico alternato) per garantire un uso in sicurezza. Proseguono – aggiunge - le attività di verifica per definire l’intervento più idoneo per recuperare la piena funzionalità della struttura. Infatti le prime ripercussioni si avranno sulla impossibilità di transito degli autobus e dei mezzi pesanti, considerando comunque che il ponte in questione interessa una viabilità indispensabile anche al collegamento con l’ospedale di Pantalla”.

Buconi auspica che ci sia la “massima la collaborazione nei confronti delle amministrazioni comunali da parte di tutte le istituzioni per alleviare i disagi ed individuare momentanee soluzioni alternative. Questo storico ponte, costruito nel 1915, con struttura in acciaio come ponte carraio, ha resistito non solo all’incremento dei pesi e dei volumi di traffico, ma anche ai bombardamenti della Raf ed al minamento da parte dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. E’ un ponte indispensabile lungo una importantissima arteria di collegamento i cui problemi impongono rapida soluzione”.

Il consigliere socialista sottolinea che “qualora gli accertamenti tecnici dovessero evidenziare la necessità di ricostruzione, questa deve essere fatta nel rispetto delle norme vigenti, quindi a doppia carreggiata. E’ plausibile pensare che necessitino risorse dell’ordine di almeno 5 milioni di euro. L’intervento di consolidamento o ricostruzione del Ponte di Montemolino è sicuramente ad oggi l’opera prioritaria per la Media Valle del Tevere e condivido ed apprezzo le disponibilità già assicurata dalla Giunta regionale tramite l’assessorato competente”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 31/08/2011