(Acs) Perugia, 5 marzo 2019 – I consiglieri regionali della Lega, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, annunciano la presentazione di una interrogazione per sapere, dalla Giunta, lo “stato di avanzamento dei lavori della tratta sud (Perugia-Temi) della linea ferroviaria ex FCU ed i tempi previsti per la riapertura della linea medesima”.
I consiglieri del Carroccio sottolineano che “a causa del prolungarsi della sospensione del servizio ferroviario e a causa delle numerose inefficienze, molte persone sono state costrette ad abbandonare il servizio sostitutivo in autobus a favore di quello privato. La Regione dovrebbe perseguire lo sviluppo ed il miglioramento del sistema del trasporto regionale. Però dal 12 settembre 2017 è stato sospeso il servizio ferroviario sulla ex Ferrovia Centrale Umbra, con la contemporanea attivazione di servizi sostitutivi su gomma da Perugia a Temi, per permettere l'esecuzione dei lavori necessari a rendere l'infrastruttura efficiente e sicura”.
Mancini e Fiorini chiamano in causa l’assessore regionale alle Infrastrutture Giuseppe Chianella che – scrivono - “ad agosto 2018 affermava che, rispetto ai lavori della tratta sud, la Regione chiese all’amministratore delegato di Rfi di assumere l'impegno a inserire nel contratto di programma che Rfi ha con il Ministero degli Interni, la rimodulazione che solitamente viene effettuata in autunno, a ottobre, per inserire gli interventi di manutenzione con gli stessi standard utilizzati nella tratta nord. Disse anche che ‘Terni non è isolata’ e che ‘questa amministrazione ha dato una svolta alle condizioni in cui versava l'infrastruttura’”.
Mancini e Fiorini osservano come “con Decreto interministeriale di aprile 2018 la ex Fcu è stata inserita tra le ‘Strutture di interesse nazionale’, ma che ad oggi i lavori nella tratta sud (Perugia - Temi) non risultano iniziati. Gli interventi di rifacimento della tratta sud e la riapertura della linea in tempi brevi – concludono - è fondamentale per lo sviluppo economico della regione grazie alla posizione strategica della stazione di Temi, dove le reti ferroviarie nazionali e regionali si interconnettono”. RED/as