INFRASTRUTTURE: “RADDOPPIO FERROVIARIO DEI TRATTI FOLIGNO-FABRIANO, SPOLETO-TERNI E SPOLETO-CAMPELLO. INTERVENTI SULLA SS 675” - LIBERATI E CARBONARI (M5S) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE

I consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) annunciano la presentazione di una interrogazione a risposta immediata (quesiton time) in relazione alle politiche infrastrutturali della Regione Umbria. Liberati e Carbonari chiedono all'Esecutivo di Palazzo Donini “un credibile cronoprogramma riguardo il raddoppio ferroviario della Foligno-Fabriano, della Spoleto-Terni e della Spoleto-Campello” e risposte alle “indifferibili necessità della città di Terni e della sua strada statale 675”.

Data:

30 Nov 2017 12:30

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(Acs) Perugia, 30 novembre 2017 - I consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) annunciano la presentazione di una interrogazione a risposta immediata (quesiton time) con cui chiedono all'Esecutivo di Palazzo Donini “un credibile cronoprogramma riguardo il raddoppio ferroviario della Foligno-Fabriano, della Spoleto-Terni e della Spoleto-Campello” e risposte alle “indifferibili necessità della città di Terni e della sua strada statale 675”.

Liberati e Carbonari spiegano il proprio atto ispettivo sottolineando che “sul piano infrastrutturale emergono notizie tali da rafforzare la divaricazione già esistente tra i diversi territori della regione, nonché tra la regione e il resto del Paese. Il raddoppio ferroviario dei tratti monobinario della Orte-Falconara continua a non ricevere finanziamenti. Stando al 'Sistema informativo legge opere strategiche' della Camera dei Deputati pare che per adeguare la Foligno-Fabriano e la Spoleto-Terni occorrano circa 3 miliardi di euro, ma i lavori non sono mai partiti”.

Per quanto riguarda la viabilità stradale, i consiglieri di opposizione rilevano che “verranno gettati oltre 10milioni di euro per l’ennesimo impattante svincolo della E45 (Pantalla di Todi) mentre vengono dimenticate le indifferibili necessità della città di Terni e della sua strada statale 675, fuori dai piani triennali Anas, pur con le pericolose e strette rampe di Terni Nord-Ovest, ferme alle condizioni degli anni ’70 (a voler tacere in questa sede del cortocircuito ingegneristico di quelle di Terni Est), con 11 chilometri di percorso trascurato, senza nemmeno una minima segnaletica per le Cascate delle Marmore, mentre gli svincoli della breve strada statale 675 bis restano senza illuminazione (Maratta) e con il chilometro 0 (S.C. Campore) ancora privo di rotonda stradale, con gravissimi incidenti già registratisi in loco”. MP/

Ultimo aggiornamento: 06/12/2017