INFRASTRUTTURE: “PERUGIA E LA E45 DESTINATE A DIVENTARE UN TRAGICO IMBUTO. PREOCCUPANTE LA SITUAZIONE DELL’AEROPORTO DI S.EGIDIO” – NOTA DI BRUTTI (IDV )SULLE AUDIZIONI IN SECONDA COMMISSIONE)

Data:

13 Ott 2010 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 7 secondi

(Acs) Perugia, 13 ottobre 2010 - “Perugia e la E 45 sono destinate a diventare un tragico imbuto, portatore di gravi incidenti, pesante inquinamento e collasso stradale”. E' la sconfortante analisi di Paolo Brutti, consigliere e segretario regionale dell'Italia dei Valori, al termine delle audizioni in seconda Commissione sulla viabilità e il trasporto locale in Umbria. Brutti sostiene che “secondo l'approfondita analisi del direttore del comparto Anas, Spota, si prevede un incremento verticale del traffico pesante proveniente dall'Est, con mezzi vecchi, pericolosi e inquinanti. Spota – spiega l’esponente dell’Idv - concorda con noi quando dice il Nodo di Perugia o lo si completa integralmente o non porterà vantaggi sostanziali, lasciando irrisolto l'ingorgo presso Ponte San Giovanni, per giunta caricato dall'aumento del traffico proveniente da Ancona”.

“Se possibile più preoccupante la situazione dell'aeroporto, al momento sostenuto da 250 mila euro della Regione e da 1 milione e 650 mila euro erogato ogni anno dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Col dimezzamento annunciato di quest'ultimo contributo la situazione si complica enormemente. Per sostenere i costi della struttura gli attuali passeggeri dovrebbero salire dagli attuali 125 mila ai 350 mila, quindi recuperati 3 milioni e mezzo di euro l'anno. Obiettivi oggettivamente irraggiungibili”.

“La soluzione – conclude Brutti - non può che essere una: l'immediato, e ripeto con forza, immediato ripensamento del Piano regionale delle Infrastrutture e di quello del Trasporto locale, sulla scorta di quanto chiedono le stesse aziende private del settore, giustamente allarmate dalle prossime gare d'appalto, vincolate agli improbabili parametri degli anni precedenti”. Red/TB

 

Ultimo aggiornamento: 13/10/2010