(Acs) Perugia, 17 giugno 2011 - “La giornata di oggi rappresenta un ottimo punto di partenza per tutto il territorio della fascia appenninica. La ripresa dei lavori del tratto Anas della Perugia – Ancona è un evento atteso da quasi cinque anni”. Così il consigliere del Partito democratico, Andrea Smacchi per il quale, “oltre a dare speranza ai cittadini, la ripartenza del cantiere dimostra che il lavoro unitario svolto da tutti i soggetti istituzionali ha prodotto un risultato sicuramente non scontato”.
Per Smacchi, questo intervento infrastrutturale “apre nuove prospettive sia sul versante economico che su quello sociale e porterà, entro il prossimo triennio, l’intero territorio della fascia appenninica ad uscire da un isolamento non più tollerabile. L’impegno di portare a compimento l’opera entro i termini contrattuali ed allo stesso tempo di avvalersi di manodopera locale per l’esecuzione dell’opera, assunto dall’impresa Carena – continua l'esponente del Pd - rappresenta un ulteriore valore aggiunto di enorme importanza”.
Per Smacchi, adesso, “l’impegno di tutti dovrà puntare al reperimento delle risorse mancanti per completare l’intera opera a quattro corsie. Occorrerà perciò mettere in campo la stessa determinazione di questi anni per raggiungere un obiettivo ambizioso, ma non certo impossibile”. “In questo contesto – spiega Smacchi - è assolutamente necessario che trovino soluzione anche le problematiche che affliggono la 'Btp' nel tratto gestito da Dirpa su affidamento della Quadrilatero spa. E anche in questo caso sono possibili sviluppi positivi che possono consentire pure alle imprese umbre di giocare un ruolo di primo piano. Per questo – conclude Smacchi - dobbiamo lavorare ed impegnarci, affinché emerga con forza tutta la capacità politica, imprenditoriale e sociale dell'Umbria, che seppur piccola ha enormi risorse umane e competenze tecniche, che in tanti ci invidiano e che vanno valorizzate al meglio nell’interesse dei cittadini amministrati”. RED/as