INFRASTRUTTURE: “PER LA PERUGIA-ANCONA FORTI PREOCCUPAZIONI SUL RISPETTO DEI TEMPI DI ESECUZIONE DELL'OPERA E PER LA TUTELA DEI DIRITTI E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi, torna ad esprimere la sua preoccupazione in merito allo 'stop and go' che sta caratterizzando i lavori del tratto umbro dell'infrastruttura viaria Perugia-Ancona. Evidenziando la “disparità” con il tratto marchigiano, Smacchi ritiene “non più eludibile” un confronto immediato con Quadrilatero spa, il generale contractor ed Impresa spa. L'ennesimo stop dei lavoratori di imprese in subappalto – osserva -, dimostra gli urgenti problemi da affrontare se si vogliono rispettare i tempi di ultimazione dell'opera, previsti entro la fine dell'anno 2013”.

Data:

14 Mar 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 14 marzo 2012 - “Alcuni giorni fa ho pubblicamente espresso la mia preoccupazione per l'ennesima disparità di trattamento fra il tratto umbro e quello marchigiano della Perugia – Ancona. Purtroppo le mie preoccupazioni hanno trovato triste conferma. Ora non è più eludibile un confronto immediato con Quadrilatero spa, il generale contractor ed Impresa spa”.

Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi per il quale “l'ennesimo stop dei lavoratori di imprese in subappalto, dimostra in maniera chiara ed evidente come vi siano urgenti problemi da affrontare se si vogliono rispettare i tempi di ultimazione dell'opera, previsti entro la fine dell'anno 2013”.

 

Per Smacchi, anche per il tratto umbro dell'infrastruttura viaria “vanno messi in campo tutti gli strumenti necessari per fermare i continui 'stop and go', che oltre a ritardare l'esecuzione dei lavori, mettono a repentaglio la sicurezza ed i diritti di chi opera all'interno dei cantieri. A nulla – osserva Smacchi - servono le continue rassicurazioni giunte da più parti. La guardia – conclude - deve restare alta e, soprattutto, la Quadrilatero spa deve siglare un cronoprogramma dei lavori ed un accordo per la sicurezza anche sul tratto umbro, che riveste pari importanza di quello marchigiano”. RED/as

 

Ultimo aggiornamento: 14/03/2012