INFRASTRUTTURE: “PER LA E78 SÌ ALL'INGRESSO DEI PRIVATI, MA SI FACCIA PRESTO” - LIGNANI MARCHESANI (FRATELLI D'ITALIA) “NON È PIÙ TEMPO DELLE CONCERTAZIONI DAL BASSO”.

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04 Mar 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 4 marzo 2013 - “La E/78 è una delle massime priorità per l'Alta Valle del Tevere e per l'intera Umbria. Lo stato di stallo degli ultimi decenni è stato determinato dalla scarsa maturità delle Amministrazioni di centrosinistra altotiberine, che hanno creato il pretesto, con i litigi sul tracciato, per rinviare la progettazione e la cantierabilità dell'opera”. Lo scrive il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia) per il quale “oggi, che ci sono i presupposti per avere capitali privati, non è più tempo di incertezze e rinvii che darebbero il colpo di grazia ad un comprensorio che attraversa una forte crisi economica e sociale”.

“Ogni tracciato ha le sue controindicazioni – spiega Lignani Marchesani -, ma la realizzazione dell'arteria è una necessità. Non è possibile, quindi, perdere ulteriori mesi o anni in sterili concertazioni con amministrazioni incapaci, che pensano solo al prossimo appuntamento elettorale e non allo sviluppo. Auspichiamo dunque – conclude – che, quanto prima, si proceda alla progettazione finale del tratto umbro della Fano-Grosseto: il tutto senza ulteriori perdite di tempo”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 04/03/2013