INFRASTRUTTURE: “PER LA E-78 C'È IL RISCHIO DI AZZUFFARSI SUL NULLA” - BRUTTI (IDV) INVITA I COMUNI COINVOLTI A “NON ACCALORARSI TROPPO NEL CONTENDERSI UN TRACCIATO CHE DIFFICILMENTE VEDRÀ LA LUCE”.
02 Ago 2011 01:00
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(Acs) Perugia, 2 agosto 2011 - “Il rischio è di azzuffarsi sul nulla. Un peccato imperdonabile in tempi di crisi profonda”. Il consigliere regionale dell'Italia dei valori, Paolo Brutti, torna a parlare della questione della E-78.
Per Brutti “l'assessore provinciale Caprini prende troppo sul serio l'ipotesi del Governo di un project financing che porti a termine l'autostrada. Si tratta – spiega - di procedure che finora hanno prodotto modesti risultati, specie in tracciati a bassa densità abitativa. Senza farsi abbagliare da nuove terminologie, questo genere di collegamenti, per essere realizzati, - puntualizza - devono giocoforza contare sulle risorse pubbliche. Immaginare che i privati possano ripagare un'opera del genere, ottenendone in più ricavi, grazie al pedaggio o monetizzando la visibilità degli insediamenti industriali lungo l'autostrada, è un'illusione, neanche tanto pia”.
Il consigliere regionale dell'Idv invita così i Comuni coinvolti “a non accalorarsi troppo nel contendersi un tracciato che difficilmente vedrà la luce. La strategia regionale – ribadisce Brutti - dovrebbe essere quella di stabilire un'unica priorità sulla quale insistere con forza nei confronti del Governo, che, a sua volta, abbindola da anni i cittadini umbri, divertendosi a farli litigare sul nulla. Trovando, quel che è peggio, sempre qualche complice”. RED/as
