(Acs)Perugia, 31 gennaio 2012 - “Quali azioni urgenti intende adottare la Giunta per una rapida ripresa dei lavori della S.S. 3 Flaminia, nell'ambito di una più generica visione strategica della rete viaria regionale?”. È quanto chiede, attraverso una interrogazione, all'Esecutivo regionale il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli in merito all'interruzione dei lavori infrastrutturali nel tronco Foligno-Osteria del Gatto.
“La Strada statale 3 Flaminia – sottolinea il capogruppo centrista - rappresenta una direttrice altamente strategica per la regione Umbria mettendo in comunicazione le principali arterie del Progetto Quadrilatero Umbria-Marche: la Perugia-Ancona e la Foligno-Civitanova Marche. La 'Flaminia' è un asse viario vitale per i collegamenti della fascia appenninica, territorio da sempre fortemente penalizzato sotto il profilo delle infrastrutture e attualmente interessato da una crisi socio-economica senza precedenti. Nel maggio 2009 – ricorda Monacelli -, sono stati consegnati da Anas spa all'impresa Brunelli Costruzioni i lavori per il completamento del tronco Foligno-Osteria del Gatto, lotto 6°, 1° e 2° stralcio, dallo svincolo di Cerqueto allo svincolo con la S.S. 219, lotto 6 bis, stralcio dallo svincolo con la S.P. 241 allo svincolo con la S.S. 219; l'ultimazione dei lavori era inizialmente prevista per la metà del 2010, poi spostata più volte fino ad arrivare al primo luglio 2012. Ad oggi – rileva il capogruppo Udc - come riportato dal sito di Anas spa l'avanzamento dei lavori è pari al 61,38 per cento, facendo ipotizzare quindi un ulteriore notevole slittamento nella conclusione dei medesimi. Attualmente il cantiere risulta addirittura bloccato da diverso tempo all'altezza di Osteria del Gatto”.
Monacelli evidenzia come “la fascia appenninica è un territorio che sta scontando un isolamento viario a causa di una serie incredibile di ritardi nelle consegne dei lavori, che si va a sommare alla crisi occupazionale la cui ripresa è strettamente legata alla questione infrastrutturale. L'apertura definitiva della S.S. 3 Flaminia e della S.S. 318 Perugia-Ancona – conclude - sarebbe una risposta positiva non solo al territorio umbro maggiormente penalizzato dalla crisi, ma all'intero sistema di comunicazioni regionale”. RED/as