(Acs) Perugia, 3 settembre 2014 - “La decennale e triste storia della E78, la grande incompiuta, si arricchisce purtroppo dell'ennesima sparata trionfalistica che alla fine si è dimostrata una bufala. Infatti, contrariamente a quanto il vice ministro Riccardo Nencini aveva assicurato al sindaco di Città di Castello e all'assessore regionale Silvano Rometti, nel decreto 'Sblocca Italia' emanato dal Governo, non è stato inserito il completamento della E78”. Lo afferma il capogruppo della Lega nord all'Assemblea legislativa, Gianluca Cirignoni.
Secondo il consigliere regionale di opposizione, “il rischio è che alla beffa si aggiunga il danno della creazione di una società di progetto buona solo per distribuire ricchi premi ai dirigenti statali e regionali coinvolti. Sarebbe sensato e importante – aggiunge - che le istituzioni e la politica incominciassero a ragionare sulla proposta del comitato interregionale 'Apriamo la Guinza', che ha già raccolto oltre 2500 firme tra i cittadini e che chiede che si completi e ammoderni il traforo abbandonato della Guinza e lo si colleghi, in modo moderno e sicuro, alla viabilità ordinaria di fondo valle”. RED/mp