INFRASTRUTTURE: “E78, QUADRILATERO, E45 AUTOSTRADA: L'INCHIESTA SIA OCCASIONE PER RIFLETTERE SULLE GRANDI OPERE UMBRE” - CIRIGNONI (MISTO) SULL'INDAGINE DELLA PROCURA DI FIRENZE

Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (gruppo misto) interviene in merito all'inchiesta sulle grandi opere coordinata dalla Procura di Firenze. Per Cirignoni quanto emerso fino ad ora deve essere lo spunto per “riflettere sulle grandi opere in corso di costruzione o in fase di progettazione in Umbria: il Quadrilatero, la trasformazione in autostrada della E45 e il completamento della E78, tre grandi progetti incompiuti”.

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17 Mar 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 17 marzo 2015 - “Il Quadrilatero, la trasformazione in autostrada della E45 e il completamento della E78 sono tre grandi progetti incompiuti sui quali il superdirigente manger del ministero delle infrastrutture, arrestato dai Carabinieri per corruzione, ha avuto modo di mettere le mani, avendo fatto parte del cda di Quadrilatero spa e avendo recentemente incontrato, insieme al ministro Lupi, i governatori di Umbria, Toscana e Marche per il progetto di completamento della E78”. Lo rileva il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (gruppo misto) commentando “l'inchiesta sulla gestione degli appalti delle grandi opere italiane che sta scoperchiando un sistema corrotto e criminale. La presenza di un referente diretto all'interno del ministero delle Infrastrutture – aggiunge - deve far riflettere sulle grandi opere in corso di costruzione o in fase di progettazione in Umbria, sulla loro effettiva utilità oltre che sul modo in cui è stato gestito l'iter burocratico amministrativo propedeutico alla loro progettazione e realizzazione”.

Cirignoni sottolinea che “questa inchiesta consente di intravedere la triste realtà dei due progetti faraonici e miliardari riguardanti la E45 e la E78 che si svelano esclusivamente come due grandi affari sui quali lucrare mazzette e potere. Il futuro di queste due arterie così importanti per l'Umbria deve essere diverso – ribadisce il consigliere regionale - e molto più semplice e meno costoso e impattante. La E45, come sostiene il comitato 'E45 Pubblica e Gratuita' di cui faccio parte, deve essere riqualificata. Ma deve rimanere appunto 'pubblica e gratuita' ed essere gestita da un consorzio, costituito tra le Regioni che attraversa da Orte a Ravenna, con a capo l'Umbria, che ha il tratto più lungo e per la quale la superstrada riveste un importanza vitale. Per quanto riguarda l'evanescente completamento della E78 – conclude Cirignoni - come sostiene il comitato 'Apriamo la Guinza', del quale sono fondatore, l'unica soluzione da perseguire nell'interesse dei territori è l'utilizzo gli oltre 10 chilometri di opere realizzate e abbandonate sulla Massa Trabaria, ammodernando e collegando in modo moderno e sicuro la galleria della Guinza alla viabilità ordinaria di fondo valle (Ss3/bis ed Ss73/bis)”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 17/03/2015