INCENDIO DI VASCIGLIANO: “PREVEDERE INTERVENTI ECONOMICI A SOSTEGNO DELLE AZIENDE AGRICOLE E ZOOTECNICHE DANNEGGIATE DALLA DISPERSIONE DI AGENTI INQUINANTI” - UNA MOZIONE DI FIORINI (LEGA NORD)

Il consigliere regionale Emanuele Fiorini (capogruppo Lega nord) ha presentato una mozione con cui, relativamente all'incendio verificatosi presso l’azienda Ecorecuperi di Vascigliano (Stroncone), chiede alla Giunta di “reperire le risorse economiche necessarie per aiutare le aziende agricole e zootecniche danneggiate dalla dispersione di agenti inquinanti”.

Data:

26 Ago 2015 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 30 secondi

 

(Acs) Perugia, 26 agosto 2015 - “La Giunta regionale adotti tutte le iniziative necessarie, anche presso il Governo nazionale, per reperire le risorse economiche necessarie per indennizzare, in modo proporzionale rispetto ai danni subiti, le aziende agricole e zootecniche danneggiate dalla dispersione di agenti inquinanti in conseguenza dell’incendio dell’azienda Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone”. Lo chiede, con una mozione rivolta all'Esecutivo di Palazzo Donini, il capogruppo della Lega nord all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Emanuele Fiorini.

Il consigliere di opposizione ricorda che “il 2 luglio 2009, in località Vascigliano, nel Comune di Stroncone (Tr), si è verificato un incendio che ha distrutto i magazzini della ditta Ecorecuperi srl e i rifiuti di materiale plastico che erano stoccati al loro interno. Dal rogo è scaturita la dispersione nell’area di diossine e di altri agenti inquinanti che hanno compromesso numerose colture e foraggi in prossimità dell’azienda. Sul fatto la magistratura ha avviato numerose inchieste giudiziarie finalizzate a fare chiarezza sulle dinamiche dei fatti e sulla successiva attività di bonifica”.

Fiorini ricorda che “sull’area interessata dall’incendio insistono 84 aziende agricole e zootecniche, alcune delle quali si sono costituite parte civile nel processo penale che ne è conseguito. Aziende che oggi si trovano in gravi condizioni economiche in seguito alle misure cautelative imposte dall’Asl n. 4 dopo l’incendio”.

Il capogruppo della Lega sottolinea che “la Camera di commercio di Terni e la Regione Umbria hanno già realizzato un piano di interventi con il quale, tuttavia, è stata coperta solo una minima parte dei danni arrecati alle aziende agricole e zootecniche, in maniera non proporzionale rispetto all’entità dei danni subiti dalle singole aziende, alcune delle quali hanno subito danni ingentissimi, anche superiori ai 100mila euro. Molte di queste sono a rischio fallimento, con gravi conseguenze anche sul piano occupazionale”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 26/08/2015