“Impresa e ambiente, doppio riconoscimento europeo per l’Umbria”

Nota dei capigruppo regionali di maggioranza: “Premiato il lavoro della Giunta Proietti”

Data:

14 Ott 2026 17:39

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(Acs) Perugia, 14 ottobre 2026 - “L’Umbria conquista il titolo di ‘Regione imprenditoriale europea 2027’, uno dei più importanti riconoscimenti europei per le politiche di sviluppo economico e imprenditoriale. Siamo orgogliosi di questo risultato, che premia il lavoro portato avanti dalla Regione Umbria per sostenere le imprese, promuovere l’innovazione e rafforzare la competitività del nostro territorio. Il riconoscimento assegnato dal Comitato europeo delle Regioni colloca l’Umbria tra le tre realtà premiate nell’Unione europea per il 2027. Siamo inoltre la quarta regione italiana a ottenere questo titolo, dopo Marche, Lombardia e Friuli Venezia Giulia”. Lo dichiarano i capigruppo regionali di maggioranza (PD, M5S, AVS, UD-PP).

“A questo risultato – evidenziano - si aggiunge un altro importante riconoscimento del lavoro istituzionale della Regione. La Sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, riunita a Bruxelles, ha infatti approvato all’unanimità il parere sul ‘Riesame dell’attuazione delle politiche ambientali: attuazione e semplificazione delle politiche ambientali dell’Ue’, che ha visto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, nel ruolo di relatrice e l’assessore regionale Thomas De Luca in quello di esperto. Un passaggio significativo che conferma il contributo dell’Umbria al dibattito europeo sulle politiche ambientali e sulla necessità di coniugare sostenibilità, efficacia e semplificazione.

Questi risultati confermano la validità di una strategia che punta sulla crescita del sistema produttivo, sulla sostenibilità e sulla capacità di creare nuove opportunità economiche. Sono il frutto – concludono - di un lavoro istituzionale che guarda al futuro dell’Umbria, valorizzando le competenze delle nostre imprese e le potenzialità del territorio. L’Umbria dimostra di poter essere protagonista in Europa, costruendo un modello di sviluppo innovativo, sostenibile e inclusivo. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 14/10/2026