(Acs) Perugia, 7 maggio 2026 - “Il fatto che uno degli eventi simbolo dell’estate umbra come ‘Moon in June’ sia stato costretto a lasciare Isola Maggiore per problemi legati alla navigazione dovrebbe imporre alla Giunta regionale un immediato bagno di realtà. Altro che ‘momento storico’, come lo hanno più volte definito gli esponenti della maggioranza: il Trasimeno continua a vivere una situazione gravissima e sotto gli occhi di tutti”. È quanto dichiara il consigliere regionale Enrico Melasecche, capogruppo della Lega Umbria, in seguito alla decisione di spostare il concerto di Daniele Silvestri dall’Isola Maggiore a Tuoro a causa delle difficoltà nei collegamenti lacustri dovute al basso livello del lago.
“Per mesi – prosegue Melasecche – l’assessore Meloni e l’amministrazione regionale hanno raccontato ai cittadini una narrazione trionfalistica sull’arrivo dell’acqua da Montedoglio, presentando l’intervento come risolutivo. In realtà avevo già denunciato che i quantitativi di acqua attualmente immessi sono del tutto insufficienti rispetto alla reale emergenza del Trasimeno e alle assicurazioni iniziali. Se addirittura si arriva al punto da non poter garantire i collegamenti straordinari verso Isola Maggiore, significa che il problema è tutt’altro che risolto con prospettive estremamente preoccupanti. Da quanto sta emergendo – aggiunge Melasecche – il rischio concreto è che quello di Moon in June non sia un caso isolato: ci sarebbero infatti forti preoccupazioni anche per altri eventi programmati sull’isola. Tutto questo ha inevitabili ripercussioni economiche sulle attività del territorio, sugli operatori turistici, sui ristoratori, sulle strutture ricettive e su tutto l’indotto che vive grazie alla valorizzazione del lago e delle isole. L’assessore Meloni aveva promesso di tutto, ma la realtà è ben diversa. Se le premesse sono queste e il previsto afflusso dal torrente Paganico dovesse concretizzarsi soltanto dopo il termine della prossima stagione delle piogge 2026-2027, a causa di forti ritardi nella progettazione, appalto e realizzazione dell’impianto di filtraggio, vorrebbe dire condannare il lago ad una crisi sempre più nera”.
“La sinistra – continua Melasecche - annuncia continuamente opere straordinarie, dragaggi e interventi risolutivi, ma da quanto emerge si sarebbe trattato, in molti casi, soltanto di operazioni di facciata, con fanghi semplicemente spostati da un punto all’altro, senza una reale asportazione dal lago, con la draga di proprietà inutilizzata che giace in attesa della ruggine. Per questo nei prossimi giorni presenterò un accesso agli atti per verificare nel dettaglio modalità operative, costi sostenuti e risultati effettivamente ottenuti. Mentre la Regione continua a raccontare menzogne – conclude Melasecche - eventi, turismo, economia locale e navigazione stanno già pagando il prezzo dell’immobilismo e dell’incompetenza della sinistra”. RED/PG
“Il lago Trasimeno è in piena emergenza e la regione continua con la propaganda”
Nota di Enrico Melasecche (Lega)
Data:
07 Mag 2026 17:16
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