(Acs) Perugia, 24 ottobre 2014 - “Soddisfazione per la deliberazione con la quale il Consiglio comunale di Città di Castello esprime parere contrario al progetto per la realizzazione e l'esercizio del tratto Foligno-Sestino del gasdotto Brindisi-Minerbio”. La esprime il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umbria popolare – Nuovo Centrodestra), ricordando il proprio “voto favorevole alla mozione recentemente discussa ed approvata in Consiglio regionale contro il tracciato del gasdotto Snam”.
Cirignoni si dice “perplesso e contrariato dalla piroetta che la Lega Nord tifernate per il tramite del consigliere comunale Mancini, unico contrario alla delibera e quindi favorevole al gasdotto, ha fatto su una questione così importante stante il devastante impatto che l'opera avrebbe sul nostro Appennino. Anche una volta rimarginate le ferite prodotte dai lavori, la montagna rimarrebbe marchiata dalla presenza di una pericolosa conduttura di gas, costituita da tubi in acciaio da 1,20 metri di diametro”. Il consigliere regionale, “nell'attesa che come richiesto dalla mozione approvata in Consiglio regionale il Mise dia continuità al tavolo tecnico istituito con il compito di individuare un tracciato alternativo per il gasdotto”, rileva che “il parere contrario all'opera espresso dal Consiglio comunale di Città di Castello è importante, non tanto per il tratto che interessa il suo territorio (1,47 chilometri sui 115,245 complessivi da Foligno a Sestino) ma per il peso che la capitale dell'Alto Tevere ha in Umbria e nella Massa Trabaria umbra marchigiana e toscana, un territorio diviso da confini amministrativi regionali unito però da storia, economia e cultura e da un notevole disinteresse da parte di Firenze, Perugia e Ancona”. RED/mp