GASDOTTO BRINDISI/MINERBIO: “DISCUTERE QUANTO PRIMA IN AULA LA MOZIONE FIRMATA DAI GRUPPI DELLA MAGGIORANZA SULLA REVISIONE DEL PROGETTO” – GORACCI (COMUNISTA UMBRO) SOLLECITA IL PRESIDENTE BREGA
05 Nov 2012 00:00
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(Acs) Perugia, 5 novembre 2012 - “Discutere quanto prima in Aula la mozione presentata da tutti i gruppi di maggioranza per rivedere la posizione della Regione Umbria circa la realizzazione del gasdotto Brindisi/Minerbio che attraversa una parte importante del territorio regionale”. Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) sollecita, attraverso una lettera, il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega su “un argomento per il quale ha dimostrato sempre sensibilità e disponibilità. È stata presentata nel mese di luglio, prima della pausa estiva – ricorda Goracci -, una mozione a firma di tutti i gruppi di maggioranza in Consiglio regionale che ragiona in maniera più adeguata rispetto all'impatto negativo che avrebbe per l'Umbria la realizzazione del gasdotto Brindisi/Minerbio, avanzando riserve, preoccupazioni e anche proposte alternative. Personalmente – continua - giudico la mozione 'debole' e certamente lo è, basta solo guardare quanto hanno prodotto e deliberato altre Regioni come l'Abruzzo, le Marche, la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati (approvando una risoluzione), tanti enti locali, ma nella condizione data sarebbe comunque un bel passo avanti”.
Goracci auspica quindi l'approvazione della mozione (Realizzazione, progettata dalla Snam rete gas spa, del gasdotto denominato rete adriatica. Adozione di interventi da parte della Giunta regionale ai fini della revisione del progetto) “per mettere la nostra regione almeno in (parziale) sintonia con le altre istituzioni e il Governo regionale nella condizione di rappresentare al meglio il pensiero del massimo organo elettivo della Regione”. RED/as
