FONDI EUROPEI: “ALL'EUGUBINO-GUALDESE SERVONO INTERVENTI STRAORDINARI” - INTERROGAZIONE DI GORACCI (CU) SULL'UTILIZZO DEI FONDI DELLA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014/2020

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista Umbro) con un'interrogazione alla Giunta chiede di sapere, dopo l'individuazione dell'Eugubino-Gualdese come area interna per la programmazione comunitaria 2014/2020, in che modo verranno ripartite le risorse e se è prevista un'azione “tempestiva ed efficace” di raccordo con i Comuni della fascia appenninica. Secondo Goracci questo territorio sarà destinato ad un “ineluttabile tracollo” e dalle conseguenze “imprevedibili”, se non si interverrà con “energiche misure”.

Data:

07 Lug 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 7 luglio 2014 – All'Eugubino-Gualdese servono interventi straordinari. Per questo il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista Umbro) domanda alla Giunta come intende muoversi dopo l'individuazione del comprensorio come area interna per la programmazione comunitaria 2014/2020. In particolare Goracci, con un'interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini, chiede di sapere come verranno ripartite le risorse e se è prevista un'azione “tempestiva ed efficace di raccordo con i Comuni della fascia appenninica”, visto che questo territorio senza “energiche misure, sarà destinato ad un ineluttabile tracollo, dalle conseguenze imprevedibili”.

Nell'interrogazione, infatti, Goracci chiede “quali intenti, al di là del pur importante e, anzi, fondamentale, riconoscimento della Fascia appenninica come Area interna, si hanno rispetto all'allocazione delle risorse per i prossimi mesi e anni, visto il carattere emergenziale che la crisi economica ha ormai acquisito in quel contesto territoriale, specie con il venir meno, si spera temporaneo, della cassa integrazione straordinaria”. Inoltre Goracci domanda “se si sia programmata, in un contesto generale che non può tollerare i pur necessari passaggi burocratici e tecnici legati alla programmazione comunitaria e alle scelte attinenti alle Aree interne, un'azione tempestiva ed efficace di raccordo con i Comuni della Fascia stessa, al fine di mettere in campo da subito, compiuta una ricognizione dei bisogni, delle potenzialità e di tutte le risorse possibili a disposizione, una serie di iniziative e di progetti in grado di offrire, in tempi brevi, concrete opportunità di rinascita economica, sociale, culturale ad un territorio che, in assenza di energiche misure, sarà destinato ad un ineluttabile tracollo, dalle conseguenze imprevedibili”.

Goracci rileva come nello “Schema generale di orientamenti per i programmi comunitari 2014/2020” che la Giunta ha sottoposto all'esame della I Commissione consiliare, tra le Aree interne individuate “è presente (e non poteva essere diversamente) il comprensorio Eugubino–Gualdese”. Un territorio, secondo il consigliere regionale, che è stato “scosso fin nelle sue fondamenta sociali ed economiche, come nessun altro, dalla congiuntura negativa iniziata nel 2008, con fenomeni di spopolamento talvolta considerevoli, calo generale della natalità (basta dare un'occhiata alle rilevazioni Istat), pesantissime crisi di impianti industriali medio grandi (si pensi ai casi dell'Antonio Merloni e della Flaminia), calo rilevante dei redditi a causa dell'espansione della cassa integrazione”.

Per Goracci è importante capire quali sono gli intendimenti della Giunta perché “in aggiunta alle risorse derivanti dall'Unione Europea (la Regione, complessivamente, potrà disporre di un miliardo 774 milioni di euro per il periodo 2014/2020), la Regione gestirà considerevoli risorse nazionali che potrà destinare in particolare ad una delle Aree interne definite e sancite dai suoi atti deliberativi”. DMB/

Ultimo aggiornamento: 07/07/2014