(Acs) Perugia, 19 luglio 2011 - In relazione al contributo a fondo perduto che la Regione Umbria sta predisponendo in favore delle giovani coppie che intendono acquistare la prima casa, il capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni, richiama l'attenzione dell'assessorato competente e dell'opinione pubblica su due aspetti “di cui occorrerà tenere conto nell'assegnare gli aiuti economici, affinché a trarne vantaggio siano davvero le giovani coppie umbre sposate e non si assista ad un iniziativa in cui gli umbri vengono scavalcati dagli ultimi arrivati e qualche furbo ottiene ingiusto profitto”.
“Nel predisporre la graduatoria dei richiedenti – spiega il consigliere regionale - la residenza in Umbria, oltre che essere un requisito fondamentale per accedere al contributo, dovrà determinare anche l'assegnazione di un punteggio aggiuntivo crescente all'aumentare degli anni, così come un punteggio aggiuntivo dovrà essere riconosciuto alle coppie sposate, nella speranza che non si voglia come per il regolamento di assegnazione di aiuti alle famiglie vulnerabili in cui fu introdotta la figura di 'famiglia unipersonale', inventarsi di sana pianta la figura di 'coppia unipersonale'”.
"Tenuto conto che si tratta di un contributo a fondo perduto – conclude Cirignoni – sarà importante prevedere rigorosi controlli sui richiedenti e sui loro requisiti, per evitare che, ad esempio, possano beneficiarne coppie di fatto create ad arte al solo scopo di raggirare la Regione. Auspico infine che, nella predisposizione di tale provvedimento, la Giunta tenga conto della necessità di relazionare dettagliatamente in Consiglio regionale sugli esiti che lo stesso avrà dato una volta distribuita la disponibilità finanziaria tra i beneficiari”. RED/mp