(Acs) Perugia, 10 settembre 2018 - “Le opere realizzate per l’adeguamento della linea della ex Ferrovia centrale umbra e il quadro di accordo in concessione con Rete ferroviaria italiana sono positive ma non sufficienti. Serve ben altro progetto strategico”. Lo afferma il consigliere Claudio Ricci (Misto-Ricci presidente/Italia civica), spiegando che “i 158 chilometri di linea avrebbero bisogno di essere trasformati in una vera metropolitana leggera di superficie, con il recupero e la valorizzazione di tutte le stazioni (quali poli socio culturali e di servizio) con nuovi convogli ferroviari, tipo tram-treni, capaci di funzionare lungo le linee ferrate e nelle aree urbane, come avviene nelle principali città d’Europa”.
Ricci rimarca che “l’Umbria, con 900mila persone, è un città diffusa che deve avere una sua metropolitana con servizi ad elevata frequenza per essere realmente attrattiva. Per fare ciò sono necessari investimenti tra 500 milioni e un miliardo di euro, da chiedere al Governo, nei fondi delle metropolitane, attraverso parlamentari e senatori eletti in Umbria”. RED/mp