EX FCU: “VISTA LA PORTATA DELL’OPERA LE POLEMICHE DELL’OPPOSIZIONE APPAIONO DI SCARSO RILIEVO” - NOTA DI LEONELLI (PD)

 

 

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd), commentando la riapertura di una tratta dell’ex Fcu, parla di “un primo passo verso un traguardo di grande prospettiva: diventare un asse strategico della mobilità regionale e dell'accesso al capoluogo di Regione”. Per Leonelli “vista la portata dell'opera, dall’opposizione sono arrivare polemiche su particolari di scarso rilievo”.

Data:

10 Set 2018 16:45

Tempo di lettura:

1 minuto, 41 secondi

(Acs) Perugia, 10 settembre 2018 – “Quella di oggi è una data che segna un primo passo per la Ferrovia centrale umbra verso un traguardo di grande prospettiva. Quello di diventare un asse strategico della mobilità regionale e dell'accesso al capoluogo di Regione”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli.

“La Giunta – prosegue Leonelli - ha scelto con lungimiranza i primi importanti passi da fare sul tema dei collegamenti ferroviari con il passaggio dell'ex Fcu a Rfi. Questa scelta sta portando investimenti molto significativi su una linea che si accinge a fare il salto di qualità tra il trasporto dei soli pendolari infraregionali e il poter rappresentare, da qui a poco, un collegamento con il centro di Roma in meno di due ore. La vicinanza della stazione di Ponte San Giovanni al nostro aeroporto può consentire, inoltre, anche a questo scalo di diventare più appetibile per i voli delle compagnie low cost, visto l’abbattimento dei tempi di collegamento con la Capitale”.

“Desta perplessità – continua Leonelli – la speciosità delle polemiche che l’opposizione ha ritenuto comunque, e come sempre, di alimentare, quali quelle della velocità dei treni e del ritardo di pochi giorni dell’inizio del servizio rispetto alla riapertura delle scuole. Nel primo caso, infatti, i consiglieri di minoranza omettono di ricordare che la velocità di 50 km orari è prescritta per i servizi regionali dalla normativa nazionale, in attesa che vengano espletati gli opportuni adempimenti tecnici. Mentre per quanto riguarda un ritardo sicuramente poco significativo, esso è dovuto di fatto allo slittamento del collaudo tecnico dell’opera da parte delle autorità nazionali. Si tratta di particolari poco rilevanti, e assolutamente transitori per un’opera di questa portata – conclude - che permetterà agli umbri di avere un maggiore ventaglio di opportunità per una mobilità interna sempre più al passo con in tempi, e  di disporre finalmente di un collegamento veloce nord/sud così da rendere molto più competitivo e appetibile un intero territorio”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 12/09/2018