'EX CASA CARDINALI' DI TUORO: “FARE CHIAREZZA SULLA VICENDA RELATIVA ALL'ACQUISTO E RECUPERO DELL'AREA DA PARTE DELL'ATER” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Attraverso una interrogazione alla Giunta regionale, il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni chiede chiarimenti sulla vicenda relativa all'acquisto e recupero da parte dell'Ater dell'area 'ex casa Cardinali' per la realizzazione di alloggi destinati alla locazione a canone sociale, nel comune di Tuoro sul Trasimeno. L'esponente regionale del carroccio auspica anche l'invio degli ispettori presso l'Ater per verificare e controllare la correttezza delle procedure, e “per capire a che titolo 160mila euro sarebbero passati dalle tasche dei contribuenti umbri nelle mani dell'Amministrazione comunale di Tuoro".

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12 Feb 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 12 febbraio 2011 - “Fare chiarezza sulla vicenda relativa all'acquisto e recupero da parte dell'Ater dell'area 'ex casa Cardinali' per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, destinati alla locazione a canone sociale, nel Comune di Tuoro sul Trasimeno”. Lo chiede, attraverso una interrogazione a risposta scritta, alla Giunta regionale, il capogruppo della Lega nord, Gianluca Cirignoni che auspica “l'invio degli ispettori presso l'Ater al fine di verificare e controllare la correttezza delle procedure, e per capire a che titolo 160 mila euro sarebbero passati dalle tasche dei contribuenti umbri nelle mani dell'Amministrazione comunale di Tuoro".

Cirignoni, nel suo atto ispettivo evidenzia che “dall'esame della documentazione intercorsa tra Ater e Comune, e dagli atti di Giunta, risultano evidenti alcuni punti quantomeno oscuri. In particolare – puntualizza - vorremmo capire come mai la palazzina da recuperare, essendo di proprietà comunale, dovesse essere acquistata dall' Ater con soldi pubblici, quando è chiaramente stabilito dalla delibera della Giunta regionale '953/2005' che nel caso di interventi su immobili di proprietà comunale l'Ater funge da stazione appaltante previa stipula di apposita convenzione con il Comune”.

Per il capogruppo regionale del Carroccio “occorre anche chiarire come si è giunti all'individuazione del Comune Tuoro quale sede di intervento, in quanto il fabbisogno abitativo segnalato dal Comune è una condizione essenziale per accedere alla procedura, assieme alla dichiarazione di 'immediata cantierabilità' che deve produrre l'Amministrazione comunale e che ha come requisito la stipula di una convenzione tra Comune e Ater e non la cessione a titolo oneroso dell'immobile”.

Cirignoni conclude sottolineando che “ se non fosse stato per la tenacia del comitato di cittadini di Tuoro, la vicenda sarebbe probabilmente passata sotto silenzio. Lo dimostra il fatto che anche nella Delibera della Giunta regionale '1988/2009' con cui si approvava il poa 2008 2009 veniva fatto riferimento ad acquisto e recupero degli stabili da parte dell'Ater”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 12/02/2011