EUROTRAFO DI ORVIETO: “NON È UN'AZIENDA IN CRISI, LA REGIONE SENSIBILIZZI LE BANCHE FINO AL PREVISTO RIASSETTO DI FEBBRAIO” - NEVI E DE SIO (PDL), CHIEDONO DI TUTELARE I LAVORATORI

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27 Gen 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 27 gennaio 2011 – La Regione Umbria si impegni ad evitare che la Eurotrafo di Orvieto, azienda del gruppo Trafomec che si occupa di trasformatori industriali e componenti magnetici per l'elettronica di potenza, risenta dei problemi aziendali che le derivano, non da una crisi di mercato, ma da una crisi societaria.

Lo chiedono i consiglieri Raffaele Nevi, capogruppo del Pdl e Alfredo De Sio dello stesso partito, osservando che, “in un momento come questo, sarebbe assurdo che i lavoratori della Eurotrafo finiscano in mezzo alla strada”.

Per evitarlo, suggeriscono Nevi e De Sio, “è necessario che la Regione sensibilizzi il sistema bancario, con l’aiuto di Gepafin, che già si sta opportunamente attivando, e assicuri all’azienda la sopravvivenza per arrivare fino ai primi di febbraio, periodo in cui è previsto il riassetto del gruppo.

Da parte nostra, concludono i due consiglieri, “confermiamo l’impegno dell’intero Pdl a seguire a livello regionale e nazionale la vicenda in questione che riguarda l’economia dell’alto orvietano”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 27/01/2011