“Entrato in funzione il primo treno dei dodici da 200 km/h. L’Umbria dovrà finalmente entrare in direttissima concludendo il lavoro voluto e avviato nella scorsa legislatura”
Nota di Enrico Melasecche (Lega)
10 Lug 2026 15:40
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(Acs) Perugia, 10 luglio 2026 - “Esprimo grande soddisfazione per l’entrata in servizio del primo dei dodici nuovi treni Alstom da 200 km/h destinati all’Umbria. Si conclude positivamente un iter estremamente complesso, avviato e seguito passo dopo passo durante la precedente legislatura, che consente finalmente alla nostra regione di compiere un salto di qualità storico nel trasporto ferroviario. Con questi convogli l’Umbria potrà finalmente entrare nella Direttissima Firenze-Roma, queste erano le condizioni, migliorando progressivamente i collegamenti con Roma, Firenze ed il resto del Paese”. Lo dichiara il capogruppo consiliare della Lega, Enrico Melasecche.
“L’acquisto dei dodici nuovi convogli – spiega - è il frutto del lavoro svolto dall’Assessorato ai Trasporti che ho guidato nella precedente legislatura, collaborando con Trenitalia e le altre società del Gruppo Ferrovie dello Stato e ad Alstom. Si tratta di un investimento complessivo di 172,8 milioni di euro, di cui 55,6 milioni finanziati dalla Regione Umbria e 117,2 milioni da Trenitalia, inserito in un più ampio programma di investimenti nel trasporto ferroviario regionale pari a 285,7 milioni di euro”.
“Oggi – continua Melasecche - quella programmazione diventa realtà e rappresenta la migliore dimostrazione di come il lavoro serio, la capacità di pianificare e la collaborazione istituzionale producano risultati concreti per i cittadini. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo, lavorando con competenza e determinazione affinché questo progetto si concretizzasse. L’auspicio è che nei prossimi mesi, completando le consegne, l’investimento strategico si concluda perché è destinato a cambiare decisamente il futuro della mobilità ferroviaria umbra. Oggi – conclude - non celebriamo soltanto l’arrivo di un nuovo treno, ma il risultato di una visione, di una programmazione e di un lavoro che hanno consentito all’Umbria di voltare finalmente pagina”. RED/as
