“Elaborare una strategia regionale per trattenere e attrarre giovani e competenze”
Mozione di Andrea Romizi (FI) in Aula domani: “Incentivare il rientro dei giovani umbri emigrati e favorire l’insediamento nelle aree interne”
21 Ott 2026 12:42
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(Acs) Perugia, 21 ottobre 2026 - “Promuovere la sperimentazione in Umbria di un modello innovativo, integrato e replicabile, per attrarre e trattenere capitale umano, affrontando la comune sfida demografica ed occupazionale europea anche attraverso la costruzione di partenariati con le Regioni individuate dalla Commissione nell’ambito del ‘Talent Booster Mechanism’, per condividere buone pratiche e accedere a modelli già testati”. Questo uno degli impegni che il consigliere regionale di opposizione Andrea Romizi (Forza Italia) propone alla Giunta di Palazzo Donini attraverso una mozione, firmata anche dal consigliere Laura Pernazza, che verrà discussa nella seduta d’Aula di domani.
Nell’atto ispettivo Romizi chiede anche all’Esecutivo regionale di “elaborare una strategia per trattenere e attrarre giovani e competenze, valorizzando il raccordo tra università, sistema produttivo e istituzioni formative, anche attraverso percorsi di inserimento lavorativo, incentivi al rientro dei giovani umbri emigrati e misure per favorire l’insediamento nelle aree interne. Di attivare un confronto con la Commissione europea per usufruire dell’assistenza del ‘Harnessing Talent Platform’, contenuta nel progetto del ‘Talent Booster Mechanism’, che aiuta le Regioni ad affrontare l'impatto del declino demografico e della fuga dei giovani qualificati per contenere e contrastare i fenomeni di spopolamento e perdita di capitale umano”.
Per l’esponente della minoranza consiliare sarebbe inoltre necessario “individuare, nell’ambito della programmazione regionale ed europea, le risorse e gli strumenti finanziari attivabili per sostenere interventi di attrazione del capitale umano, con particolare attenzione all’occupazione, all’imprenditorialità giovanile e alla valorizzazione delle competenze. Ed elaborare uno schema da proporre alla Commissione europea per sperimentare in Umbria un progetto di modello replicabile per trattenere, attrarre e reintegrare capitale umano, in quanto la nostra regione rappresenta un caso interessante da proporre per le sue caratteristiche di regione piccola, universitaria, con forte patrimonio culturale, popolazione anziana e saldo negativo”.
Le proposte contenute nella mozione partono dal presupposto che “la dinamica demografica rappresenta una delle principali sfide strutturali per l’Umbria, caratterizzata da una progressiva riduzione della popolazione, da un forte saldo negativo, dall’invecchiamento della popolazione e dalla sua conseguente contrazione in età lavorativa. Tutti elementi che incidono direttamente sulla disponibilità futura di lavoratori, sulle prospettive delle imprese, sulla sostenibilità dei servizi pubblici, sulla tenuta delle aree interne e sulla capacità di generare innovazione e sviluppo. Le Regioni – evidenzia Romizi - svolgono un importante ruolo per la competitività dell’Europa, essendo tra i principali motori dell’innovazione, dello sviluppo industriale e della crescita economica, e sono partner fondamentali nell’attuazione delle politiche di coesione. La Commissione Europea ha individuato nel fenomeno della fragilità demografica e della fuga dei talenti una delle cause del progressivo indebolimento delle economie regionali ed ha avviato il ‘Talent Booster Mechanism’, finalizzato ad assistere le regioni europee interessate dal declino demografico e dalla perdita di capitale umano attraverso strumenti di assistenza tecnica, consulenza, sviluppo delle competenze, innovazione, cooperazione interregionale e migliore utilizzo degli strumenti finanziari europei”. MP/
