(Acs) Perugia, 23 febbraio 2011 - “Mi sembrava strano che all'interno del Pd vi fosse accordo su qualcosa. Il teatrino di oggi, che va in scena per l'ennesima volta, è la dimostrazione di quanto abbiamo denunciato in sede di approvazione del Dap e mette in luce le profondissime diversità culturali, prima ancora che politico-programmatiche, all'interno del partito di maggioranza relativa e della coalizione di centrosinistra”. Lo afferma il capogruppo del Pdl a Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi, spiegando che “quella di Smacchi, Barberini e Galanello è una proposta che abbiamo fatto anche noi e che si può ritrovare nel 'Contro Dap' che abbiamo presentato”.
Nevi annuncia che “come gruppo del Pdl chiederemo l'immediata discussione in Seconda Commissione della proposta di legge sugli annessi agricoli, perché si tratta di un problema reale che investe moltissime famiglie dell'Umbria e che merita di essere affrontato in modo non ideologico. Auspichiamo – conclude il consigliere regionale dell'opposizione - che questa volta i consiglieri Smacchi, Barberini e Galanello non si facciano condizionare dai diktat, ma votino con noi per il bene dell'Umbria e per dire basta alla logica del no a tutto”. MP/mp