EDILIZIA: DISCIPLINA DELLA QUALITÀ NELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA - SÌ UNANIME DELLA II° COMMISSIONE AL REGOLAMENTO PREDISPOSTO DALLA GIUNTA REGIONALE ATTUATIVO DELLA LEGGE '6/2010'

La Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni ha espresso parere positivo, all'unanimità dei presenti, rispetto al regolamento attuativo della legge regionale '6/2010-Disciplina della qualità nella progettazione architettonica' predisposto dall'Esecutivo di Palazzo Donini. Alla riunione ha partecipato l'assessore regionale all'Urbanistica, Silvano Rometti che ha recepito alcune osservazioni al testo evidenziate dal Servizio legislazione di Palazzo Cesaroni. Tra le principali caratteristiche del regolamento, il concorso a tema e la Commissione per la qualità architettonica.

Data:

12 Lug 2012 01:00

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(Acs)Perugia, 12 luglio 2012 – Parere positivo, all'unanimità, quello espresso dalla Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, sul regolamento attuativo della legge regionale '6/2010-Disciplina della qualità nella progettazione architettonica' predisposto dall'Esecutivo di Palazzo Donini. Alla riunione ha partecipato anche l'assessore regionale all'Urbanistica, Silvano Rometti che ha recepito alcune osservazioni al testo evidenziate dal Servizio legislazione di Palazzo Cesaroni.


Tra le principali caratteristiche del regolamento, il concorso a tema e la Commissione per la qualità architettonica. Il Concorso a tema è una applicazione estensiva del concorso di idee. In questo caso la Regione pubblica un bando in cui individua una o più tematiche territoriali ritenute rilevanti per l'intera realtà regionale. I Comuni interessati, entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando, dovranno delimitare nel proprio territorio uno o più ambiti rispondenti alle caratteristiche del bando e proporli alla Regione, che procederà allo svolgimento del concorso a tema. Al concorso possono partecipare anche soggetti che non sono nelle condizioni di sviluppare le fasi successive del progetto, come dipendenti pubblici, professori universitari o neo laureati. Nel caso in cui l'Amministrazione comunale decida di affidare i successivi livelli di progettazione ad un professionista diverso dal vincitore del concorso, questo verrà nominato 'garante' dell'intervento e dovrà assicurare la coerenza tra il progetto e la proposta vincitrice. Gli organismi di diritto pubblico o privato ed i privati che bandiscono un concorso di progettazione possono beneficiare della riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria e del costo di costruzione.

 

La Commissione per la qualità architettonica viene nominata con decreto del presidente della Giunta ed è composta da un coordinatore dell'ambito competente in materia di territorio, due dirigenti regionali, tre docenti universitari, un rappresentante dell'ordine degli architetti, uno degli ordini degli ingegneri di Perugia e Terni, uno dell'associazione nazionale costruttori (Ance Umbria), uno dell'associazione dei Comuni (Anci Umbria), uno dell'Accademia di bella arti di Perugia. Ai soli componenti della Commissione non dipendenti regionali e provenienti da fuori regione spetta un gettone di presenza o il rimborso delle spese eventualmente sostenute. La Commissione ha il compito di selezionare gli ambiti significativi presentati dai Comuni e predisporre una proposta di concorso a tema da sottoporre all'approvazione della Giunta; valutare gli aspetti tecnico-qualitativi delle proposte progettuali presentate per i concorsi a tema; redigere la proposta del rapporto annuale contenente in particolare l'indicazione dei temi da sottoporre a concorso a tema e le tematiche oggetto di borse di studio; predispone un report illustrativo della situazione della qualità architettonica nella Regione. AS/MP

Ultimo aggiornamento: 12/07/2012