ECONOMIA UMBRA: “LA REGIONE SI APPRESTEREBBE AD AUMENTARE L'IRPEF, SE COSÌ FOSSE LANCEREMO LA PIÙ GRANDE OFFENSIVA MAI VISTA IN UMBRIA” - NEVI (PDL), FERMA DA TRE ANNI LA NOSTRA PROPOSTA DI RIDURRE L'IRAP

A giudizio del capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Raffaele Nevi che cita indiscrezioni giornalistiche, la Giunta regionale starebbe pensando ad aumentare l'Irpef, solo per “mantenere in piedi il carrozzone pubblico” evidenziato dall'inchiesta sulla sanità. Nell'annunciare una ferma opposizione a questa ipotesi, in netto contrasto con la necessità di ridurre il peso della macchina pubblica, Nevi ricorda che da tre anni l'opposizione ha depositato un disegno di legge per la stessa riduzione dell'Irap, simile a quello annunciato dalla presidente della Giunta almeno dieci di volte negli ultimi tre mesi.

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21 Ott 2010 01:00

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(Acs) Perugia 21 ottobre 2010 – “Dopo il dibattito di ieri in Consiglio regionale, la novità vera che mi pare emergere dalle indiscrezioni di un giornale umbro di oggi, è che, come al solito, la sinistra si appresterebbe ad aumentare l'Irpef”.

Ad affermarlo è il capogruppo del Pdl Raffaele Nevi che criticando l'eccessivo spazio riservato dai giornali all'intervento della presidente della Giunta - “quelle cose dalla Marini le abbiamo sentito almeno dieci volte” - rivendica all'opposizione il merito della presentazione già da tre anni di un disegno di legge sulla riduzione mirata dell'Irap, molto simile a quello già approvato dalla Toscana.

Noi dell'opposizione, aggiunge Nevi, “già tre anni fa dicevamo che le cose per l'Umbria sarebbero precipitate, e proponevano semplificazione dei rapporti tra cittadini, imprese e Pubblica amministrazione. In pratica quella riduzione mirata dell'Irap che la Marini annuncia da 3 mesi, è già all'attenzione del Consiglio regionale con un testo che porta la nostra firma”.

Ora, aggiunge Nevi, “aumentare l'Irpef, invece di ridurre gli enormi sprechi e asciugare la P. A. coinvolgendo i privati, sarebbe da folli che hanno a cuore una sola cosa: mantenere in piedi, a spese nostre, il carrozzone pubblico per mantenere un consenso che vedono in grande calo, attraverso clientele, ricatti e quant'altro emerge dalle intercettazioni su sanitopoli”. Se l'indiscrezione giornalistica sull'Irpef fosse confermata, conclude Nevi, “noi lanceremo la più grande offensiva mai vista in Umbria”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 21/10/2010