(Acs) Perugia, 10 luglio 2012 - “Non voglio pensare che ci sia un disinteresse del Consiglio regionale verso la grave situazione in cui versa l'economia umbra”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Cesaroni, commenta la bocciatura della mozione consiliare proposta da Stufara (Prc-Fds) che chiedeva l'apertura di un confronto con il governo nazionale sugli effetti della crisi economica che sta colpendo l'Umbria.
“Credo – prosegue Dottorini – che si sia persa una buona occasione per dare forza alle ragioni dell'Umbria nell'affrontare questa crisi epocale. Appare difficilmente sostenibile da parte di alcune forze regionali continuare a criticare gli effetti dei provvedimenti adottati dal governo Monti e allo stesso tempo sostenerne l'operato sia a Roma che a Perugia. Ogni documento regionale mette in evidenza l'effetto devastante dei tagli governativi, iniqui e lineari, sull'assetto produttivo e sul tessuto sociale dell'Umbria. Sanità, economia, politiche sociali e assistenziali stanno subendo contraccolpi pesantissimi in tutti i territori della regione. Per tutta risposta il Consiglio regionale boccia la mozione in cui si chiede alla Giunta di difendere con determinazione e senza ambiguità la peculiarità della crisi umbra di fronte al governo nazionale".
“Evidentemente – conclude il capogruppo Idv – le ragioni politiche e gli assetti di governo nazionale tendono a prevalere sulla necessità di rendere coerente e unitaria la risposta all'emergenza che sta vivendo la nostra regione”. RED/tb