ECONOMIA: “PARTECIPAZIONE DELLA ‘VALNESTORE SVILUPPO SRL’ NELLA TRAFOMEC SPA E PROSPETTIVE DI SVILUPPO DELLA VALNESTORE” - MONNI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
08 Lug 2011 01:00
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(Acs)Perugia, 8 luglio 2011 - “In cosa consiste la partecipazione, qualitativa e quantitativa, della Valnestore Sviluppo Srl nelle vicende patrimoniali e finanziarie della Trafomec Spa”. Lo chiede, in una interrogazione alla Giunta regionale il consigliere del PDL, Massimo Monniche dall'Esecutivo di Palazzo Donini vuole anche sapere “come intende rilanciare le produzioni con piani industriali ed occupazionali credibili”.
Monni ricorda che “da mesi la Società Trafomec di Tavernelle sta attraversando una crisi finanziaria di rilevanti dimensioni, che mette a repentaglio non solo i livelli occupazionali, ma l’intera economia della Valnestore. Questa azienda – aggiunge - è stata oggetto delle politiche industriali di istituzioni locali e in particolar modo dei Comuni di Panicale e Piegaro, della Provincia di Perugia, della Regione, e della società Valnestore Spa”.
L'esponente regionale del PdL precisa che “gran parte dei finanziamenti pubblici provenienti dagli investimenti Enel sono stati destinati a questa azienda per il tramite della Valnestore Sviluppo Srl, società ad intero capitale pubblico” e che “i citati finanziamenti pubblici sarebbero stati poi trasformati in quote di capitale sociale in Trafomec, investimento di cui ad oggi non si conosce l’evoluzione”.
Monni sottolinea anche che “la Procura della Repubblica, di Perugia, ha recentemente aperto un fascicolo per accertare presunti reati fiscali, di distrazione di fondi societari per circa 10 milioni di euro e di irregolarità contabili a carico della Trafomec Spa” e che “alla luce degli ingenti investimenti pubblici destinati alla Società in oggetto, tali ipotesi accusatorie pongono seri dubbi circa la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa della Valnestore Sviluppo Srl e dei Comuni soci: Piegaro e Panicale”.
Nel suo atto ispettivo, Monni, infine, osserva come “la partecipazione pubblica nel capitale sociale di Trafomec Spa avrebbe dovuto garantire un maggior controllo circa la correttezza ed il buon andamento dell’azienda”. RED/as
