ECONOMIA: “CHIARIRE SITUAZIONE DEL FONDO ROTATIVO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE” - UNA INTERROGAZIONE DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini per avere chiarimenti in merito al numero di domande presentate per accedere al fondo rotativo per le piccole e medie imprese. Goracci inoltre chiede informazioni sulla risposta del sistema creditizio regionale alle opportunità offerte dalla programmazione regionale.

Data:

23 Giu 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 23 giugno 2014 – L'Esecutivo regionale spieghi “qual è lo stato dell'arte relativo alle domande presentate e all'erogazione di risorse del fondo rotativo per la concessione di mutui a tasso agevolato. Chiarisca in che modo il sistema creditizio locale ha risposto alle opportunità offerte dalla programmazione regionale. Evidenzi se sono stati previsti mutamenti, revisioni e affinamenti degli strumenti di intervento per i prossimi mesi e anni”. Lo chiede, con una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini, il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro).

Nel suo atto ispettivo, Goracci spiega che “nel luglio 2013 la Giunta regionale ha proposto l'attivazione di un fondo rotativo per la concessione di mutui a tasso agevolato (nell'ambito dell'attività “C2 - servizi finanziari” dell'Asse I) per un importo di circa 12 milioni di euro. Con una determinazione dirigenziale del dicembre 2013 è stato approvato lo schema di convenzione, successivamente sottoscritto da Regione e Sviluppumbria, soggetto gestore del fondo. Sempre alla fine dello scorso anno, con altra deliberazione si è provveduto alla liquidazione di 12 milioni e 153 mila euro per la costituzione del Fondo mutui”.

Il consigliere regionale mette poi in luce che “gli istituti di credito, secondo le linee vigenti, concorrono con risorse proprie, accanto a quelle regionali, all'attuazione delle misure previste nell'ambito del Fondo: Startup; Sviluppo/consolidamento/espansione; Startup/Expost (3a); Startup/Expost (3b). Un insieme di misure che investe nodi cruciali dell'economia del territorio e, per il suo carattere d'avanguardia, di profonda rispondenza ai bisogni reali del tessuto socio-economico, quindi meritevole di tutta l'attenzione necessaria, con un monitoraggio da portare avanti periodicamente e a cadenza regolare”. MP/

Ultimo aggiornamento: 23/06/2014