(Acs) Perugia, 4 agosto 2011 - “Dopo decenni nei quali la sinistra altotiberina, inginocchiata di fronte alle Giunte regionali dello stesso colore che si sono susseguite nel tempo, ha svenduto gli interessi dell'Altotevere in materia infrastrutturale, assistiamo alla strumentalizzazione della E78 e della piastra logistica da parte di Dottorini, lui stesso componente di un sistema che si è dimenticato gli interessi di Città di Castello e dell'Alta Valle del Tevere”. Lo dichiara il capogruppo leghista a Palazzo Cesaroni Gianluca Cirignoni, facendo riferimento a quanto affermato ieri dal capogruppo regionale dell'Idv.
Cirignoni aggiunge che “se queste due importanti opere non sono una realtà la responsabilità è delle Giunte regionali susseguitesi fino ad oggi, che hanno sacrificato gli interessi di un area ad alta vocazione produttiva per privilegiare progetti infrastrutturali in altri comprensori della nostra regione. E' ipocrita, da parte di Dottorini – aggiunge -, attaccare il Governo nazionale quando invece insieme a tutta la sinistra comprensoriale ha consentito che le istanze legittime del territorio in materia di infrastrutture venissero accantonate. A nostro avviso – conclude Cirignoni - dopo decenni di articoli sui giornali sarebbe ora che la politica regionale facesse qualcosa di concreto promuovendo l'istituzione di un tavolo tecnico per valutare e realizzare in tempi brevi l'apertura al traffico della Galleria della Guinza”. RED/mp