E78: “IL PDL IMPEDISCE, CON UN CAVILLO REGOLAMENTARE, LA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO DELLA MOZIONE SUL COMPLETAMENTO DELLA STRADA DI GRANDE COMUNICAZIONE” - NOTA DI SMACCHI, BARBERINI, CHIACCHIERONI (PD)

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25 Lug 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 25 luglio 2011 - “Ancora una volta il Pdl, invece di fare gli interessi dell’Umbria e dei suoi cittadini, si nasconde dietro ad un codicillo del regolamento, impedendo così di discutere in Consiglio regionale una importante mozione sul completamento della E78 Grosseto - Fano presentata congiuntamente in Toscana, Umbria e Marche dai rispettivi e omologhi presidenti di Commissione e altri consiglieri”. Lo denunciano i consiglieri regionali del Partito democratico Andrea Smacchi, Luca Barberini e Gianfranco Chiacchieroni, evidenziando che “mentre a Roma si preoccupano di mandare su tutti i giornali una riunione tecnica presso il ministero che consenta di riprendere e completare i lavori di un’arteria importantissima e definita strategica dallo stesso Governo nazionale, in Umbria i rappresentanti del Pdl si accorgono degli atti solo quando sono all’ordine del giorno del Consiglio regionale. La nostra mozione - continuano Smacchi e Barberini, Chiacchieroni - è stata presentata all’inizio di maggio e, senza nessuna polemica politica, chiede alla Giunta regionale di porre in essere una forte iniziativa congiunta con i presidenti di Toscana e Marche per individuare un percorso, condiviso con il Governo, per dotare l’Umbria di una arteria collegata ad una rete viaria internazionale”.

Per Smacchi e Barberini e Chiacchieroni “purtroppo, la demagogia, la faziosità ideologica e l’impreparazione impediscono ancora una volta ai cittadini e alle aziende dell’Alta Umbria di affrontare un tema che porti al completamento di uno sbocco vitale per la propria economia, che lentamente si appresta alla ripresa, e di assistere all’unità della politica almeno quando si perseguono obbiettivi comuni e nel solo interesse generale. Prendiamo atto della mancanza di lungimiranza e sensibilità del Pdl – concludono i consiglieri del Pd - che, anche in questa difficilissima congiuntura mondiale, si preoccupa di mettere la medaglietta al traballante Governo nazionale piuttosto che di fare l’interesse di un territorio regionale economicamente considerevole e confinante con regioni importanti. Auspichiamo che il Pdl abbandoni presto atteggiamenti pretestuosi e che, dopo aver letto la mozione, la condivida pienamente, coerentemente con quanto emerso e concordato in occasione degli incontri intercorsi al ministero delle infrastrutture con gli enti locali, che proseguiranno il 28 luglio”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 25/07/2011