“Dissesto idrogeologico, dall’emergenza alla prevenzione strutturale”

Michelini (Pd) annuncia mozione per stanziamento fondi necessari per interventi su Rupe di Orvieto e colle di Todi

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03 Feb 2026 08:58

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(Acs) Perugia, 3 febbraio 2026 – “Una mozione per lo stanziamento urgente di risorse che serviranno per la messa in sicurezza, il monitoraggio e la tutela della Rupe di Orvieto e del colle di Todi, perché il dramma che ha colpito la Sicilia in questi giorni è sotto gli occhi di tutti”. Così la consigliera Pd, Letizia Michelini, annunciando la presentazione di un documento sottoscritto anche dai consiglieri Filipponi, Proietti (Pd) e Simonetti (M5S).

“Tutto il nostro Paese – spiega Michelini – è un territorio fragile e il dramma che sta vivendo la Sicilia in questi giorni, con frane, allagamenti e danni a infrastrutture e comunità locali, ci ricorda ancora una volta quanto il dissesto idrogeologico non sia un fatto eccezionale, ma una fragilità strutturale del nostro Paese, aggravata dal cambiamento climatico e da anni di interventi discontinui e spesso emergenziali. Anche l’Umbria – osserva -, pur con caratteristiche diverse, è una regione fragile, attraversata da criticità note e storiche che non possono più essere affrontate solo quando l’emergenza esplode. In questa direzione va anche la posizione espressa dall’assessore regionale Thomas De Luca, che ha giustamente richiamato la necessità di superare la logica dell’intervento straordinario, chiedendo investimenti certi, programmati e strutturali, da reperire anche all’interno del bilancio regionale”.

“È proprio con questo obiettivo – spiega Michelini - che ho depositato una mozione sullo stanziamento urgente di risorse per la messa in sicurezza, il monitoraggio e la tutela della Rupe di Orvieto e del colle di Todi, insieme ai colleghi degli altri gruppi. Un atto che nasce dalla consapevolezza che la Rupe di Orvieto e il colle di Todi non sono solo simboli identitari e culturali dell’Umbria, ma territori che da decenni convivono con un rischio idrogeologico rilevante e che richiedono un impegno pubblico continuo, non intermittente”.

“La lezione che arriva dalla Sicilia è chiara, rincorrere le emergenze costa di più, in termini economici e soprattutto umani. Governare la fragilità, invece – conclude -, significa scegliere la prevenzione come politica pubblica strutturale. L’Umbria ha tutte le competenze e le esperienze per farlo e vogliamo prendere scelte chiare attraverso risorse certe e azioni concrete”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026